L’AQUILA – I carabinieri della compagnia dell’Aquila li avevano ribattezzati i “container dell’amore”.
Si tratta di una roulotte e quattro container posizionati all’Aquila e nel comune di Pizzoli in cui alcune prostitute straniere avevano organizzato la loro attività nel 2010, un anno dopo il terremoto, intuendo che l’arrivo massiccio degli operai per la ricostruzione post sisma avrebbe portato bei guadagni.
Come riporta Il Messaggero, nel 2010 i carabinieri, diretti dal capitano Marcello D’Alesio, avevano evitato il proseguimento dell’attività denunciando le donne, una boliviana di 37 anni e due domenicane di 27 e 28, grazie ad alcune segnalazioni che indicavano i “container dell’amore” come frequentati a ogni ora del giorno da molti uomini.
Ieri il giudice del tribunale dell’Aquila ha condannato due delle tre imputate, Suarez Cardona e Fernanda Stephani Reyes Saladin, a un anno e quattro mesi di reclusione oltre a una multa di 350 euro. La posizione della terza donna è stata stralciata.





