L’AQUILA – “Da domani l’internalizzazione dei lavoratori e lavoratrici Contact center Inps è cosa concreta. Sono emozionata per questo straordinario risultato raggiunto faticosamente ottenuto lavorando con tenacia per anni”. Lo rende noto la consigliera comunale di opposizione ed ex parlamentare, Stefania Pezzopane.

“Domani, la società  Inps Servizi, costituita a norma di legge nel giugno 2021 come partecipata in house dell’Inps” dice Pezzopane “darà avvio alla fase operativa di internalizzazione del servizio di Contact Center Multicanale dell’Inps, fino ad ora affidato a società private. Con l’internalizzazione si migliora la qualità  dei servizi e si assicura la stabilizzazione e la crescita professionale del personale. Inps Servizi esta completando l’assunzione di tutti gli oltre 3.000 dipendenti da stabilizzare, di cui oltre 500 a L’Aquila. E domani 1 dicembre, si parte in tutti i presidi”.

“Una operazione storica” aggiunge, “perché le attività di subentro si stanno svolgendo in accordo e collaborazione con le aziende che hanno sino ad ora gestito il contact center multicanale, nello specifico aquilano Comdata. La concretezza con cui abbiamo agito in Parlamento e con i governi Conte e Draghi, la determinazione dei lavoratori e lavoratrici con i sindacati impegnati a raggiungere il risultato, sono state le carte vincenti”.

“Fu un emendamento nella legge di bilancio del 2020 a stabilire il percorso di internalizzazione, quindi è seguita una trattativa con Inps per allargare il perimetro dei lavoratori coinvolti ad Inps ed Agenzia delle entrate. E quindi fondamentale è stata la disponibilità dell’ex Ministro Orlando che integrò  le risorse per l’ internalizzazione di lavoratori e lavoratrici del call center Inps. Con l’emendamento presentato dai parlamentari Pd a settembre che ha stanziato a favore dell’Inps i 20 milioni necessari a completare il processo di internalizzazione di lavoratori che hanno operato negli anni nei call center per la committenza Inps/Agenzia entrate, c’è stata la svolta decisiva”.

“Una grande operazione” conclude, “da me voluta e su cui mi sono impegnata in Parlamento con il gruppo del Pd sempre in prima fila. È stata anche una straordinaria esperienza umana, ho conosciuto lavoratrici e lavoratori di tutti i presidi in Italia e con le organizzazioni sindacali c’è stata una intesa forte ed incessante fino ad ottenere il risultato. Una operazione strategica, vera e concreta, unica nel suo genere che toglie dal precariato oltre 3000 operatori di cui oltre 500 a L’Aquila. Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto. Che gioia e che soddisfazione.”