L’AQUILA – L’incontro tra Ettore Barattelli, presidente del Consorzio Federico II, alla presenza del sottosegretario Gianni Letta c’è stato, ma non per stipulare un patto politico finalizzato alla spartizione degli appalti per la ricostruzione del dopoterremoto in Abruzzo.
È quanto precisa in una nota l’avvocato Leonarda Siliato, che assieme al collega Fabio Francesco Franco è legale di Ettore Barattelli, presidente del Consorzio Federico II, e dei componenti del cda dello stesso Consorzio, Giulio Vittorini ed Enzo Romano Marinelli.
“Barattelli – spiega la penalista – smentisce di aver dichiarato, innanzi alla Procura dell’Aquila, che l’incontro a Palazzo Chigi abbia avuto il fine di stringere “un patto politico per gli appalti in Abruzzo”. Il signor Barattelli precisa che il Consorzio con la Btp è stato costituito unicamente allo scopo di creare sinergia con imprese più grandi che fossero in possesso delle iscrizioni per partecipare ai lavori post-sisma”.
“Ciò, quindi – aggiunge – al solo ed esclusivo fine di raggiungere i requisiti di qualificazione tecnici ed economici necessari per poter partecipare ad appalti di lavori pubblici tecnicamente più complessi”.



