LANCIANO, 5 GIUGNO – Ha cominciato il suo mandato la nuova gestione del Consorzio di Bonifica Sud, Bacino Moro, Sangro, Sinello e Trigno, con il passaggio di consegne tra il presidente uscente, Giuseppe Torricella, e il nuovo, Fabrizio Marchetti.

“Con il conferimento di tale prestigioso e importante incarico – ha spiegato quest’ultimo – garantirò il massimo impegno. Abbiamo ereditato dall’amministrazione precedente un disavanzo consistente, pari a oltre 3 milioni di euro, che la nuova gestione intende ripianare. Daremo una migliore organizzazione dell’Ente all’insegna del risparmio, revisionando per esempio le convenzioni esistenti, come quella stipulata con l’Acea-Enel, nonché il contratto con l’Asi Sangro”.

“Non verranno cedute – ha aggiunto – le sedi di Lanciano e Vasto, come previsto nelle dismissioni dei cespiti del bilancio di previsione 2010, poiché ritengo che potrebbero essere rilanciate e diventare poli agricoli centrali nelle zone frentane e vastesi, inglobando gli uffici provinciali dell’Arssa a Vasto, e dell’Uma a Lanciano, che attualmente risultano dislocate in vari punti delle città, con il conseguente disagio dell’utenza”.

Un cenno anche alla diga di Chiauci: “Con il termine dell’opera, previsto per l’estate 2011 – ha concluso Marchetti – esiste la necessità di un ulteriore finanziamento che chiederemo al ministero competente e alla Regione, attivando l’intera filiera istituzionale”.