L’AQUILA – Comincia oggi alle 15 il tour de force in Consiglio regionale d’Abruzzo e punto incandescente all’ordine del giorno sarà l’assestamento di bilancio con un lungo e pesante elenco di tagli per far fronte al debito della sanità.
La partita dovrà concludersi il 5 agosto, e sarà tra le più difficili per il centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, ad un anno e 4 mesi dalla storica riconferma.
I lavori odierni riguarderanno solo l’esame di interrogazioni ed interpellanze perché il clou è previsto per il 5 agosto, quando sarà approvato l’assestamento, da licenziare entro fine luglio, quindi correttamente perché conterà la seduta aperta e aggiornata di oggi, nei giorni successivi sarà però battaglia anche nelle commissioni consiliari.
Si procederà poi all’approvazione della riforma dell’Agenzia regionale delle attività produttive, Arap, dopo che i consiglieri di maggioranza insieme a quelli di minoranza hanno avuto la meglio demolendo in Commissione la bozza approvata dalla Giunta e voluta fortemente dall’assessore al ramo Tiziana Magnacca, di FdI, con emendamenti a firma del capogruppo di Forza Italia, Emiliano Di Matteo, presidente della seconda commissione Territorio e del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Campitelli, presidente proprio della terza commissione, volti a cancellare le controverse misure che fino all’ultimo ha provato ad imporre l’assessore regionale.
Sarà invece rinviato alla ripresa della attività a settembre il progetto di legge sull’Aral, l’Agenzia Regionale Abruzzo Lavoro, per il quale Marsilio e soci hanno deciso in tal senso per evitare lo scontro con il centrosinistra che in disaccordo ha annunciato una condotta ostruzionistica per ottenere miglioramenti del testo.
Ma il vero scoglio è l’assestamento di bilancio, con tagli che ad oggi e salvo modifiche ammontano a 45.765.301 euro, in tutti i settori vitali dell’attività politica e amministrativa del centrodestra di Marsilio.
Ecco infatti l’elenco dei risparmi da ottenere nel triennio, ovvero fino al 2027: “Servizi istituzionali, generali e di gestione” – 23.368.067 euro; “Ordine pubblico e sicurezza”, – 21.322,15 euro; “Istruzione e diritto allo studio inclusa prescolastica”, – 459.740 euro; “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”, – 2.548.755 euro; “Politiche giovanili, sport e tempo libero”, – 3.333.312 euro; “Turismo”, – 956.800 euro; “Assetto del territorio ed edilizia abitativa”, – 291.707 euro, “Sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente”, – 1.380.745 euro; “Trasporti e diritto alla mobilità”, – 2.400.329 euro; “Soccorso civile”, – 254.524 euro; “Sviluppo economico e competitività”, – 361.862 euro; “Politiche per il lavoro e la formazione professionale”, – 2.510.357 euro; “Agricoltura e pesca”, – 6.094.773 euro; “Relazioni con autonomie territoriali e locali” – 1.717.358 euro; “Relazioni internazionali” – 65.642 euro. Per ottenere appunto in risparmio complessivo di 45.765.301 euro.
Ma non basta, i tagli illustrati finora riguardano il bilancio ordinario, il grosso della fetta è relativo alla spesa sanitaria in senso stretto, e qui si arriverà alla cifra iperbolica di 157 milioni di euro.
Ha tuonato il capogruppo del Pd Silvio Paolucci: “Nella proposta di legge sull’assestamento di bilancio, non c’è traccia del reintegro dei potenti tagli dovuti al buco della Sanità a istituzioni culturali storiche, agricoltura e altri settori vitali dell’economia regionale. Non c’è e per il momento non ci sarà”. E ancora, “sulla cultura non c’è praticamente nulla, dunque i tagli restano tutti confermati per il 2025: dal Marrucino, alla Fondazione Michetti, dalla Perdonanza all’Istituto Tostiano, al Mastrogiurato, al Premio Penne, persino alla Film Commission. Si leggono adeguamenti per il 2026/27 di per 17 milioni di euro, come detto, ma si tratta di altri tagli, stavolta del governo Meloni alla Regione: in pratica la destra gioca a Monopoli con i territori e le istituzioni culturali, rischiando una beffa colossale una volta fatti i conti con la realtà”.
Di parere opposto il capogruppo di Fdi, Massimo Verrecchia, “Dall’opposizione le solite litanie che saranno smentite. La strategia della sinistra del tanto peggio tanto meglio non porta da nessuna parte, anzi più continuano su questo solco più costituiscono una garanzia per il centrodestra che continua a confermare il loro consenso come avvenuto anche nelle amministrative”. E spiega quanto segue: “Faccio presente infine che, analogamente a quanto avvenuto già nelle annualità pregresse, dopo aver approvato l’assestamento di bilancio secondo la scadenza di legge, a seguito del ricevimento delle comunicazioni del MEF sulle regolazioni delle manovre fiscali (ovvero delle entrate che gestisce direttamente il ministero e che auspichiamo possano portate importanti risorse aggiuntive) con successive variazioni di aula si provvederà al reintegro selettivo delle più importanti dotazioni di spesa”.
Questi comunque ad oggi i tagli visti più nel dettaglio previsti nell’ultima delibera di giunta.
“Contributo per la Perdonanza celestiniana”, da 15.188 euro a 6.241 euro (- 58%), “Fondazione film commission Abruzzo”, da 425.762 euro a 123.463 euro (- 71%), “Teatro Marrucino di Chieti”, da 204.045 euro a 83.854 euro, (-58,9%), “Fondazione Michetti e museo di Francavilla al Mare”, da 25.834 euro a 10.617 euro, (- 58,95), “Premio Città di Penne”, da 40.000 euro a 25.913 euro (-35,2%), “Rievocazione storica del Mastrogiurato di Lanciano”, da 15.188 euro a 6.241 euro, (- 58,9%), “Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico regionale abruzzese”, da 19.376 euro a 5.308 euro, (- 58,9%), “Contributo ad Istituto nazionale Tostiano”, da 19.376 euro a 7.962 euro (-58,9%).
E ancora, “Interventi a sostegno dell’editoria abruzzese”, da 45.211 euro a 18.579 euro (-58,9%), “Progetto Abruzzo regione del benessere” da 442.099 euro a 146.684 euro (- 66,8%), “Trasferimento fondi per iniziative nazionali e internazionali sportive”, da 1.757.110 euro a 940.573 euro, (-46,4%), “Fondo nel campo dello sport”, da 339.341 euro a 40.864 euro (-89,7%), “Contributo al Comune di Teramo per l’Interamnnia world Cup”, da 33.237 euro a 4.732 euro (- 85%), “Opere e infrastrutture idraulica di bonifica della piana del Fucino”, da 395.660 euro a 154.101 euro (- 61%), “Contributi per danni causati dalla fauna selvatica”, da 387.522 euro a 126.401 euro (- 67,3%), “Contributi regionali per i danni causati dalla fauna protetta”, da 64.587 euro a 21.066 euro (- 67,3%).
Proseguendo troviamo, “Contributi regionali per l’attività di consulenza nel settore zootecnico”, da 437.402 euro a 219.503 euro (- 49,8%), “Compartecipazione dell’attività di tenuta dei libri genealogici”, da 258.348 euro a 72.329 euro (- 72%), “Intervento nel settore agricolo agroalimentare”, da 353.854 euro a 265.030 euro, (- 25%), “Gestione servizio Uma Regione Abruzzo”, da 54.412 euro a 73.864 euro (- 67,6%), “Contributo per ricollocazione personale comunità montana soppresse”, da 811.899 euro euro a 0 (- 100%), “Intervento regionale a favore delle province per il perseguimento la sicurezza viaria”, da 1.456.068 euro a 1.249.833 euro (- 14,1%), “Fondo unico della viabilità regionale”, da 2.592.895 euro a 2.383.361 euro (- 8%), Sostegno economico alle medie e piccole imprese commerciali e artigiani per la realizzazione di opere pubbliche private postsisma 2009″, da 68.015 euro a 27.951 euro (-58,9%).
Infine, “Finanziamento delle aziende regionali per diritto allo studio universitario per prestazioni profili specialistici”, da 990.238 euro a 944.186 euro (- 4,6%), “provvidenze in favore della famiglia”, da 22.291 euro a 16.039 euro (- 28%), “Interventi di contrasto dello spopolamento delle aree montane”, da 3.437.069 euro a 3.336.428 euro, (- 2,9%), “Interventi di tutela delle risorse idriche e dell’assetto idraulico idrogeologico”, da 3.722.303 euro a 3.628.570 euro (- 2,5%), “Interventi per l’attuazione della legge quadro sulle aree protette”, da 1.159.963 euro a 1.063.709 euro (- 8,3%), “Interventi in favore dei comuni per spese della pianificazione”, da 418.661 euro a 359. 261 euro (- 14,1%), “Contributo annuale funzionamento Parco regionale Sirente Velino”, da 890.458 euro a 813.747 euro – 8.6%), “Contributo a Parco regionale Sirente velino per risarcimento danni da una selvatica”, da 64.587 euro a 59.069 euro (- 8,5%).
I LAVORI
All’ordine del giorno i progetti di legge, di iniziativa della Giunta regionale, “Disposizioni per il completamento della riforma del sistema produttivo abruzzese attraverso la conclusione del processo di riordino dei Consorzi industriali e la riforma ed il potenziamento dell’Arap” e “Istituzione dell’Agenzia Regionale Abruzzo Lavoro (Aral)”.
L’Assemblea procederà poi all’elezione del Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
La prima parte della seduta sarà dedicata alla discussione delle seguenti interpellanze: “Criticità in ordine al collasso della vasca di sedimentazione del depuratore di Paglieta (CH) – C.da Saletti” (Silvio Paolucci) ; ” Definizione DEA II livello e realizzazione nuovo ospedale di Teramo” (Dino Pepe, Giovanni Cavallari e Sandro Mariani); “Stato di attuazione del Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Abruzzo” (Erika Alessandrini, Luciano D’Amico e Silvio Paolucci); “Stato di attuazione della Rete Ospedaliera e situazione gestionale e organizzativa del Presidio Ospedaliero di Castel di Sangro” (Sandro Mariani e Pierpaolo Pietrucci); “L.R. 28 gennaio 2004, n. 10 (Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente): applicazione da parte della Giunta regionale dell’articolo 32, comma 10 bis, nei confronti dell’ATC “Vomano-Fino”, in virtù delle prerogative esercitate dalla Giunta regionale ai sensi dell’art. 2, comma 2″ (Pepe); “Rischio disimpegno fondi FSC 2021-2027 per indisponibilità di liquidità” (Paolucci); “Ritardi nell’avanzamento di spesa dei Fondi europei” (Paolucci); “Progetto Casa di Comunità via 8 marzo Pescara – rischio perdita fondi Pnrr (Antonio Blasioli); “Gara comunitaria a procedura aperta finalizzata all’acquisizione del servizio di ristorazione per le aziende sanitarie della Regione Abruzzo e della Regione Molise” (Blasioli); “Dichiarazioni del management Stellantis e al futuro del sito industriale ex-Sevel di Atessa” (Taglieri); “Grave criticità irrigua nelle frazioni di Bagno e Monticchio – Richiesta di chiarimenti e interventi urgenti da parte della Regione Abruzzo e dell’assessore Emanuele Imprudente” (Paolucci).
Successivamente saranno esaminati due provvedimenti amministrativi: “Proroga della validità del Piano Faunistico Venatorio Regionale adottato con la DGR 522/C del 28/08/2020 e approvato dal Consiglio regionale con il verbale n. 33/2 del 15 settembre 2020”; “Riparto del Fondo per le politiche della famiglia, anno 2024″ e L.R. 2 maggio 1995, n. 95 – Piano regionale integrato di interventi in favore della famiglia – anno 2024”.
Infine, saranno discusse due risoluzioni: “Iniziative urgenti a sostegno delle edicole abruzzesi” (a firma del consigliere Blasioli) e “Richiesta spostamento fermata Linea TUA nel Comune di Villa Celiera (PE)” (Antonio Di Marco).






