L’AQUILA – “Il progetto di ‘Confindustria green’ nasce dall’esigenza di unire due mondi che non si devono più vedere in ’cagnesco’, quello del mondo dell’impresa con quello del sano ambientalismo. Mi piace il concetto di ’contaminazione’: più incontri e confronti, perché a guadagnarci saranno anche il nostro territorio e tutto l’ambiente. Insomma unire due mondi”.

Così oggi il presidente di Confindustria L’Aquila Fabio Spinosa Pingue ha presentato il progetto ‘Confindustria green’ al quale ha aderito Confindustria Abruzzo.

”In Abruzzo la ‘Green economy’ è una scelta culturale, che tende a lasciare un mondo ancora vivibile alle future generazioni, ma anche una scelta strategica che si pone in linea di continuità, modernizzandola e attualizzandola, con la scelta di ’Abruzzo regione verde’. Tra l’altro consente di definire una strategia comune di sviluppo territoriale per anticipare i tempi e mantenere o guadagnare in competività”.

Per  collegare sempre di più il mondo dell’impresa con l’ecosostenibilità Pingue ricorda che si è studiato una fase interna: in ciascun organismo di Confindustria sarà dato spazio a un esperto di ambientalismo. In Confidustria L’Aquila è stato inviato Walter Mazzitti, ex presidiente del parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. Sono stati istituiti anche due premi a livello regionale. Un riconoscimento riservato per l’azienda con il progetto più sostenibile e un altro per la pubblica amminitrazione che tende a valorizzare non solo le azioni di sostenibilità, ma anche l’utilizzo degli acquisti verdi da parte degli stessi enti.

Pingue ha affermato che ”dal punto di vista della legislazione comunitaria, con la direttiva euroepa si determina che entro il 2015 il 95% dei materiali di cui è composta un’automobile dovrà essere riciclato come materia prima. Un cambio epocale a tutte le produzioni connesse al sistema automotive impnendo nuovi concentti di progettazione che prevedono un facile disassemblaggio delle componenti per endere economico il processo”. Il presidente di Confidustria L’Aquila ha concluso con un esempio: ”da alcuni anni in California possono essere importate rubinetterie per uso domestico solo da produttori italiani e tedeschi, attualmente gli unici che non utilizzano il piombo nelle lavorazioni”.

Alla presentazione del progetto, oltre a Pingue, sono stati presenti anche i vertici territoriali delle altre province Paolo Primavera (Chieti), Enrico Marramiero (Pescara) e Salvatore Di Paolo (Teramo) nonché Fausto Ronconi in rappresentanza dell’Ance che condivide l’iniziativa.