L’AQUILA – Paolo Primavera è stato eletto all’unanimità Vicepresidente Vicario di Confindustria Abruzzo nel corso della riunione di Giunta, il massimo organismo direttivo dell’Organizzazione imprenditoriale, tenutasi ieri a L’Aquila alla presenza dei vertici delle quattro Confindustrie provinciali e dell’Ance Abruzzo.
L’elezione è avvenuta su proposta del Presidente Mauro Angelucci per l’elevata esperienza imprenditoriale e associativa. Con tale nomina viene a completarsi la squadra che affianca il Presidente Angelucci nel suo mandato.
Attuale Presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, 43 anni, nato a Guardiagrele, opera nei settori delle Costruzioni, dell’Ambiente e dei Servizi Sanitari.
E’ Legale Rappresentante delle Società “Cogeri. S.r.l.” e “Vallecena S.r.l.”; è Presidente delle Società Wellness Srl e DDP SpA; è inoltre componente della Società Iniziative Industriali.
Oltre che massimo esponente di Confindustria Chieti, è Componente del Consiglio della Cciaa di Chieti, Precedentemente è già stato anche Presidente dell’Ance Chieti e Presidente del Comitato Regionale Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo. Nel biennio 2005-2006, inoltre, ha ricoperto la carica di Presidente della Saga SpA – Aeroporto dell’Abruzzo- e, dal 2000 al 2004, di Presidente dell’Ente Scuola Edile della Provincia di Chieti.
All’atto della sua nomina, il Vicepresidente Primavera ha confermato la volontà e la soddisfazione di poter collaborare all’attuazione delle linee programmatiche e operative che caratterizzeranno il mandato della Presidenza di Confindustria Abruzzo, evidenziando l’impegno per rendere l’Organizzazione sempre più incisiva e propositiva sui temi della politica economica e occupazionale della regione e per contribuire attivamente alla costruzione di un progetto di sviluppo territoriale dell’Abruzzo.
In particolare, in relazione alle più recenti evoluzioni della vita regionale, il neo vice Presidente ha evidenziato l’importanza e l’urgenza di un Patto per l’Abruzzo, così come sollecitato recentemente da tutte le Parti sociali, quale strumento necessario per affrontare la grave situazione in cui versa la regione e gestire la cd Vertenza Abruzzo nei confronti del Governo nazionale.
Allo stesso modo è intervenuto sulla discussione relativa alla predisposizione del bilancio regionale per l’anno 2011, evidenziando da una parte la necessità che siano allocate delle risorse a favore dei settori produttivi quale premessa per la ripresa economica, dall’altra l’urgenza di reperire nuove risorse sia eliminando le inefficienze e gli sprechi esistenti nelle pieghe del bilancio, sia mettendo in atto tutte quelle iniziative finanziarie utili a tal fine, quali, ad esempio, la vendita degli immobili regionali dismessi o inutilizzati attraverso procedure che vedano il coinvolgimento del pubblico e del privato.






