LANCIANO – La Confcommercio di Lanciano (Chieti) chiede all’Amministrazione comunale una nuova conferenza di servizi per annullare il provvedimento approvato nella riunione di questa settimana, che ha cancellato le chiusure domenicali e festive già previste da oggi e fino alla fine dell’anno per le attività commerciali ubicate nel territorio di Lanciano.
Tale richiesta viene appoggiata anche dai sindacati dei lavoratori Cgil-Filcams, Cisl-Fisascat e Uil-Uiltucs.
Secondo le organizzazioni “l’atto, adottato con l’incomprensibile atteggiamento passivo del Comune di Santa Maria Imbaro e con il voto contrario del Comune di Rocca San Giovanni, non ha alcun fondamento normativo e andrebbe a favorire solo alcuni centri di interesse a danno dell’intero tessuto commerciale del comprensorio”.
“Le riforme alla normativa regionale sul commercio introdotte la scorsa primavera – affermano le organizzazioni – hanno sì liberalizzato il calendario delle aperture domenicali e festive, ma hanno introdotto l’obbligo di ‘recuperare’ la giornata di apertura straordinaria con un giorno di chiusura infrasettimanale”.
“Sono stati introdotti anche controlli sul personale delle attività commerciali – spiegano i sindacati – soprattutto per quanto riguarda i centri commerciali, che poi di fatto sono i principali fruitori delle deroghe alle chiusure, perché la legge impone nuove assunzioni per far fronte alle turnazioni necessarie a garantire le aperture festive”.






