L’AQUILA – Il “concorsone” per l’assunzione di 300 persone da impiegare nella ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere, il cui bando è uscito qualche giorno fa, continua a far parlare di sé e stavolta si arriva alle carte bollate.
Il capogruppo in Consiglio comunale del movimento civico L’Aquila che vogliamo, Vincenzo Vittorini, ha deciso di querelare il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per “le dichiarazioni provocatorie” rilasciate alla stampa.
“Il sindaco – scrive Vittorini in una nota – continua a mistificare la realtà dei fatti con affermazioni non rispondenti al vero e nonostante un invito alla rettifica delle stesse”.
Pertanto, Vittorini comunica “di aver conferito ampio mandato al proprio legale, Fabio Alessandroni, affinché proceda a querelare il sindaco per le dichiarazioni che potranno assumere carattere penalmente rilevante”.
IL COMUNICATO DI VITTORINI
Vincenzo Vittorini, capogruppo in Consiglio comunale del movimento civico “L’Aquila Che Vogliamo”, dopo aver letto le dichiarazioni provocatorie del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente riportate dal quotidiano Il Centro il giorno 13/09/2012 inerenti la nota vicenda del “Concorsone” in cui il sindaco continua a mistificare la realtà dei fatti con affermazioni non rispondenti al vero (la posizione di “L’Aquila Che Vogliamo” e del suo capogruppo riguardo il “Concorsone” è nota, limpida e tale da non poter essere male interpretata) e nonostante un invito alla rettifica di quelle dichiarazioni, comunica di aver conferito ampio mandato al proprio legale, Avv. Fabio Alessandroni, affinché proceda a querelare il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente per le dichiarazioni che potranno assumere carattere penalmente rilevante.



