TERAMO – Dopo le affermazioni del segretario comunale dell’Italia dei Valori,  è il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi a prendere la parola sulla vicenda legata alla società partecipata “Team”.

“Al sindaco – esordisce Brucchi –  spetta il compito di garantire alla cittadinanza, attraverso una azione di costante e puntuale verifica, anche grazie al suo rappresentante in seno all’azienda, che le attività della Teramo Ambiente vengano svolte così come la cittadinanza stessa si aspetta. La società privata che fa parte della Team, ha d’altro canto, alcune attribuzioni sulle quali il Comune di Teramo non ha il diritto di intervenire, in particolare quelle inerenti le dinamiche interne”.

“Pertanto, il sindaco non ha nessun potere in relazione alla nomina dell’amministratore delegato, designazione che appartiene alla sfera delle scelte del partner privato. Resta inteso, evidentemente, che nella fattispecie, la stessa società fornirà al Comune e al Presidente della Team, Raimondo Micheli, ampie spiegazioni rispetto alla nomina del nuovo Amministratore Delegato, e ciò avverrà nella sede opportuna, e cioè nella prossima assemblea dei Soci”.

“Nel medesimo organismo, inoltre, verranno richieste informazioni su altri aspetti dell’attività gestionale. Così come, sempre in sede di riunione assembleare, l’amministrazione comunale chiederà di dar luogo ad una maggiore attenzione al territorio, ricorrendo alla creazione di una task force in seno all’azienda”.

Il primo cittadino di Teramo, infine, ha sottolineato “il positivo andamento delle attività della società trova conforto nel recentissimo dato, pervenuto nella giornata di ieri, che attesta la raccolta differenziata al 67 per cento, rafforzando ulteriormente la collocazione ai primi posti tra le società di servizi del Centro Sud e ai vertici della graduatoria nazionale”.