ORTONA  – Il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, ha ufficializzato oggi la nuova Giunta comunale dopo l’azzeramento, avvenuto il 19 ottobre scorso, del precedente esecutivo. Cristiana Canosa è vicesindaco con deleghe a eventi, commercio, lavori pubblici, patrimonio, decoro urbano, turismo ed è l’unica confermata. I nuovi assessori sono Tommaso Cieri, che ha avuto le deleghe a porto, demanio, contenzioso, agricoltura e pesca, attività produttive e lavoro, protezione civile, sport; Giorgio Marchegiano si occuperà di bilancio, politiche sociali, politiche giovanili, pari opportunità, cultura, istruzione; Federica Pace di urbanistica, ambiente, mobilità sostenibile e viabilità e Vincenzo Polidori, che si era dimesso da presidente del Consiglio comunale, di sanità, servizi demografici, elettorali e statistici, risorse umane, mondo animale e polizia locale.

“La decisione di azzerare la Giunta – aveva detto Castiglione – si inserisce nel più generale riassetto politico dell’attuale maggioranza che conta 9 consiglieri comunali rappresentanti di quattro gruppi consiliari, La Città ideale, Il Comune delle idee/Cittadini consapevoli, Forza Leo per Ortona e Ortona cambia. Un passaggio obbligato per rafforzare la compagine amministrativa e rideterminare una nuova squadra di governo che avrà il compito di continuare e portare a termine il positivo lavoro svolto dalla passata giunta che ringrazio per l’impegno e la disponibilità”.

“Questa è la peggiore pagina della politica ortonese dal dopoguerra ad oggi – dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti ed Italia Cocco – La comunità ha assistito ad un trasformismo che mortifica le persone serie, soprattutto giovani, che si sono impegnate in politica.”

“Appare imbarazzante la disinvoltura con cui certi personaggi cercano di riciclarsi per un posto al sole – continuano i consiglieri comunali di opposizione – È di tutta evidenza la spregiudicatezza politica del sindaco e della sua vice di fare leva sulle persone più opportuniste ed inclini a rinnegare il proprio vissuto politico in favore di uno stipendio senza sforzi.”

“Nessuno dei protagonisti di questa triste vicenda – concludono i Consiglieri comunali di opposizione – ha parlato di Ortona e degli ortonesi, delle questioni irrisolte e delle azioni da mettere in campo nell’interesse della collettività. Siamo sicuri che si tratta di qualche minuto di celebrità prima di essere travolti dall’indignazione popolare.”