L’AQUILA – Un presepe in tutte le sedi comunali, istituzionali e delle aziende partecipate del Comune dell’Aquila, invitando i dirigenti scolastici a farne negli istituti di istruzione di ogni ordine e grado, coinvolgendo i docenti e le famiglie.
È il contenuto di un ordine del giorno, , che verrà discusso in Consiglio comunale, il cui contenuto era già stato anticipato da AbruzzoWeb, presentato dai consiglieri comunali di centrodestra Roberto Junior Silveri e Giancarlo Della Pelle (Forza Italia) e Daniele D’Angelo (Benvenuto presente).
“Il documento rileva in premessa che i cristiani sono il gruppo religioso più perseguitato al mondo e che, come ribadito più volte da Papa Francesco, le violenze nei loro confronti sono oggi ancora più numerose rispetto al passato – scrivono in una nota – Secondo i dati forniti dal Center for Study of Global Christianity nel 2016 circa 90 mila cristiani sono stati uccisi per la loro fede, vale a dire un morto ogni 6 minuti. Di questi il 70 per cento è stato ucciso in Africa perché si sarebbero rifiutati di imbracciare le armi nei conflitti tribali e il 30 per cento in attentati terroristici”.
“Appare dunque necessario che le comunità cristiane si mobilitino in difesa del diritto di professare la propria fede e i propri valori – continuano – Il presepe, come recita il documento che sottoporremo all’attenzione del Consiglio, oltre ad essere un elemento fondamentale della nostra cultura e della nostra tradizione, rappresenta uno straordinario messaggio di pace, serenità, civiltà e convivenza tra i popoli, oltre che di speranza, soprattutto per le nuove generazioni”.
“Inoltre l’esposizione di simboli religiosi in luoghi pubblici non contrasta con la laicità delle istituzioni”, obiettano.
“Appare dunque opportuno, conclude l’ordine del giorno, responsabilizzare ciascun componente del Consiglio, quale rappresentante della cittadinanza, nel testimoniare l’identità culturale e religiosa della nostra comunità – concludono i tre – tanto più che, al suo interno, grazie all’iniziativa di associazioni e privati cittadini, ormai da anni vengono allestiti presepi in luoghi pubblici”.





