L’AQUILA – La Giunta del Comune dell’Aquila apre i cordoni della borsa. Sono ben 2 milioni 685 mila euro i fondi stanziati per interventi ad ampio raggio che vanno dalle scuole allo stadio che si trova in località Acquasanta.
Via libera anche ai lavori di ripristino della pista di atletica e di rifacimento degli spogliatoi nell’impianto sportivo di Piazza d’Armi, costo un milione e 275 mila euro.
L’intervento per lo stadio di Acquasanta, anche in questo caso ricompreso nel Piano triennale dei Lavori pubblici, prevede la realizzazione del manto sintetico nel campo di gioco, danneggiato dalla presenza di una tendopoli durante la fase dell’emergenza.
L’importo dei lavori è di 600 mila euro.
“Sono progetti importanti ai fini del ripristino di impianti che hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella vita sportiva, sociale e aggregativa della comunità aquilana. Un’esigenza che, tanto più a seguito del sisma e delle conseguenti trasformazioni del tessuto urbanistico, si configura come prioritaria per l’Amministrazione comunale”, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Alfredo Moroni, che ha presentato entrambe le proposte di deliberazione.
La Giunta ha inoltre approvato, sempre su proposta dell’assessore Moroni, anche delibere per lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole per complessivi 350 mila euro.
Si tratta, in particolare, della scuola media “Patini” nel quartiere di Pettino (150 mila euro), della scuola primaria Alcide De Gasperi al Torrione (120 mila euro) e della scuola dell’infanzia “Peter Pan” nella frazione di Tempera (80 mila euro).
Ulteriori 200 mila euro verranno invece impiegati, sempre sulla base di una deliberazione dell’esecutivo, per lavori di consolidamento e manutenzione dell’edificio comunale un tempo destinato a scuola dell’infanzia a Pianola.
“Gli interventi – ha dichiarato l’assessore – sono volti a dotare la comunità di un locale pubblico da destinare ad attività sociali, culturali e ricreative, andando incontro così alle richieste dei cittadini, che hanno manifestato questa esigenza”.






