L’AQUILA – Stefano Palumbo capogruppo del Partito democratico e Americo Di Benedetto presidente della quinta commissione consiliare, quella di Garanzia e Controllo.

Questi gli esiti delle lunghe consultazioni della coalizione di centrosinistra aquilana, sconfitta al ballottaggio e alle prese con le macerie del dopo-voto, tra lotte fratricide e fughe in avanti.

A comunicare l’esito delle consultazioni è stato con una nota il segretario comunale dem, Stefano Albano.

“Il Partito democratico dell’Aquila, nel momento in cui si è appena insediato il nuovo Consiglio comunale, intende fondare e condurre l’attività politica di opposizione preservando e valorizzando l’unità della coalizione – afferma – Riteniamo che il 49 per cento dei consensi ottenuti al primo turno delle elezioni sia il dato da cui ripartire, e non si può che farlo tutti assieme, partiti ed esperienze civiche che uniti hanno conseguito un risultato così significativo, comprendendo in questa unità chi ha eletto e chi non ha eletto rappresentanti in Consiglio”.

“Punto di riferimento di questo percorso non può che essere Americo Di Benedetto, che da candidato sindaco ha guidato nei mesi scorsi la coalizione”, assicura.

“Le scelte finora fatte per l’assegnazione in Consiglio, alla vice presidenza (Angelo Mancini, ndr) e alla Commissione elettorale (Elia Serpetti, ndr), dei ruoli di rappresentanza e garanzia rispecchiano questa linea politica, che va proseguita e rafforzata con l’azione delle figure che il Pd aquilano ha scelto per i ruoli di coordinamento e responsabilità nell’ambito dell’azione di opposizione”, conclude, indicando quindi Palumbo e Adb.