L’AQUILA – Il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo contenente le linee guida per la riorganizzazione delle società partecipate.
Il documento era già stato illustrato e discusso nell’ultima riunione dell’assemblea, lo scorso 7 marzo, e in quel caso la maggioranza era saltata su un emendamento, tanto che il sindaco, Massimo Cialente, si era inferocito, rassegnando poi le dimissioni. Stavolta, invece, tutto bene.
LA RIFORMA
In particolare, il testo della delibera prevede la costituzione di un’unica società multiservizi, strutturata in holding, che inglobi le società Ama (Azienda per la mobilità aquilana), che gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano, e Asm (Aquilana società multi servizi), che si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulitura delle strade.
Le due società potranno continuare a operare in base alle convenzioni stipulate con l’Ente comunale, beneficiando così di una deroga accordata dal’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
L’Afm (Azienda farmaceutica municipale) sarà invece trasformata in azienda speciale per quanto attiene alla gestione delle farmacie comunali, mentre sarà istituita una fondazione di iniziative sociali per i servizi relativi ad asili nido, mense scolastiche e servizi in favore di anziani e minori.
La fondazione gestirà inoltre il polo pedagogico, costituito dall’asilo nido “Casetta Fantasia”.
Il servizio cimiteriale, sulla base della delibera, tornerà invece nelle competenze del settore Ambiente del Comune dell’Aquila.
Per quanto riguarda il Centro turistico del Gran Sasso, è prevista invece la cessione dell’intero pacchetto azionario attraverso un bando in via di definizione.
Il Sed (Servizio elaborazione dati), società completamente a capitale pubblico, si occuperà della riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, della gestione delle reti informatiche comunali e del’eventuale, futura riscossione degli affitti degli alloggi del progetto Case e dei Map.
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