PESCARA – L’apertura di un nuovo centro commerciale a Montesilvano (Pescara), su circa 8 mila metri quadrati in via Spagna, poco distante dalla stazione ferroviaria, non piace alla Confesercenti e, soprattutto, ai negozianti della città.

“Ci lascia perplessi la decisione dell’amministrazione comunale di Montesilvano – commenta il direttore provinciale Confesercenti Pescara, Bruno Taucci – che ha dato il via libera all’apertura di questo nuovo maxi store, considerando la Legge regionale 17 che blocca fino al 2012 l’apertura di nuovi grandi punti vendita in Abruzzo”.

Per Taucci, “meraviglia anche sapere che Montesilvano, in un periodo storico in cui si registra un ritorno ai piccoli punti vendita, decida di puntare sulla grande distribuzione, nell’area metropolitana dove c’è una vera e propria saturazione di centri commerciali, con una concentrazione quasi tre volte superiore a quella nazionale”.

Confsercenti non dice “no a priori, ma – ha detto Taucci in conferenza stampa – chiediamo all’Amministrazione comunale di Montesilvano di aprire un confronto con i negozianti. Mentre nel nostro Paese, e in Europa, si punta a rilanciare il commercio di vicinato, a Montesilvano si vuole fare il contrario, con conseguenze che potrebbero non essere positive”.

Sul piano occupazionale, aggiunge il direttore, “si dice che con il nuovo centro commerciale si creerebbero 70 nuovi posti, ma nessuno parla dei tanti altri addetti dei negozi del centro cittadino che resterebbero senza lavoro. Per questo come Confesercenti – conclude Taucci – chiediamo di affrontare il problema e dialogare, visto che in città ci sono oltre 700 punti vendita”.

I commercianti locali sono pronti a intraprendere tutte le iniziative possibili se, come ha spiegato Taucci, il Comune non ascolterà le loro ragioni.

I commercianti di Montesilvano chiedono inoltre più siurezza nella centralissima via Roma, in particolare nelle ore serali.