L’AQUILA –  Mini protesta di due esponenti di FdI nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nel distretto abruzzese che si è svolto all’Aquila: il senatore di FdI Etel Sigismondi e il capogruppo meloniano nel consiglio regionale abruzzese, Massimo Verrecchia, hanno abbandonato l’aula durante l’intervento del componente del consiglio superiore della magistratura (Csm) Ernesto Carbone “perché l’intervento è stato un comizio sul referendum sulla giustizia e non di natura istituzionale”.

“Abbiamo ritenuto assolutamente fuori luogo rispetto alla solennità del momento il discorso del componente del Csm che non ha parlato di anno giudiziario – ha spiegato Sigismondi -. Carbone ha cominciato il suo intervento sottolineando che ‘mancano 50 giorni al referendum’. Per questo siamo usciti dall’aula per poi rientrare al termine”.

“È stato fuori luogo in quel contesto istituzionale basare esclusivamente il discorso su argomenti che nulla hanno a che fare con l’anno giudiziario – ha sostenuto a sua volta Verrecchia – Abbiamo quindi deciso di uscire, una decisione che è stata apprezzata in altri interventi”.

Tra le altre cose, Carbone, avvocato ed ex parlamentare del Pd, poi confluito nelle fila di Italia Viva, ha raccontato del divieto nei confronti dei parlamentari di FdI a presentare emendamenti in parlamento nelle fasi della approvazione della riforma della giustizia.