L’AQUILA – “Un appello a tutta la classe politica abruzzese”, anche in vista delle prossime elezioni amministrative nel capoluogo di Regione, “perché la Provincia dell’Aquila avvii le procedure per richiedere l’autonomia”.

A lanciarlo è il direttore regionale di Confcommercio, Celso Cioni, per il quale “abbiamo tutti i requisiti per avere uno statuto speciale”.

Cioni ricorda che quella aquilana, costituita da 108 Comuni, è “la provincia d’Europa con la più larga parte di territorio vincolato dai parchi, ha un territorio montano con forti disagi insediativi, carenza di servizi sanitari, postali, scolastici e quant’altro. Per questi motivi e per tutto quanto è derivato dai terremoti del 2009 e più recenti – prosegue – bisognerebbe porre questa questione”.

“Sento che stanno battendosi per ottenere l’autonomia Regioni come la Lombardia e il Veneto, che hanno poco da invidiare alle economie dell’Europa del Nord come indici di occupazione, reddito e benessere – ricorda – Mi domando, perciò, come mai la nostra classe politica sottovaluti questa opportunità che potrebbe e dovrebbe essere richiesta fortemente da un territorio come il nostro”.

“Veneto e Lombardia hanno proposto un referendum, qui sarebbe un plebiscito – conclude – L’iter istituzionale sarebbe complesso, ma con una coalizione che superasse gli schieramenti si potrebbe fare”. (alb.or.)