MONTESILVANO – Tre cinghiali abbattuti a colpi di fucile da un cacciatore all’interno di un’ area giochi dove erano presenti bambini e genitori.
Su quanto accaduto sabato pomeriggio nel parco della Libertà di Montesilvano, in provincia di Pescara, gli animalisti dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA vogliono vederci chiaro e per questo hanno inviato un esposto alla procura della repubblica di Pescara per chiedere di indagare su questo episodio.
“Innanzitutto vogliamo capire come mai i cinghiali fossero lì e se, come sostengono alcuni esponenti politici, sono entrati nel parco da una rete rotta che non è stata aggiustata nonostante le segnalazioni allora la questione cambia completamente- scrivono in una nota gli animalisti- e poi vogliamo capire come è avvenuto l’abbattimento dei cinghiali e perché anziché abbatterli non si è provveduto alla loro anestetizzazione ed al loro trasferimento, ci pare che siano diverse le cose che non quadrano e poi a nessuno è venuto in mente che cosa sarebbe successo e chi sarebbe potuto essere colpito e con quali conseguenze qualora il cacciatore che per l’occasione si è trasformato in guardia volontaria avesse sbagliato mira nello sparo?”.
“Condanniamo questo metodo di caccia selvaggia- concludono gli animalisti- ma soprattutto vogliamo capire come mai i cinghiali sono potuti penetrare liberamente in quel parco. Forse bastava aggiustare la rete per evitare tutto questo, o no?”.






