FIRENZE – Nel salone arrivi internazionali dell’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze, i funzionari dell’ufficio delle Dogane hanno scoperto e sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di finanza, 607 scorpioni, in parte vivi e in parte morti.

Gli animali sono stati rinvenuti, all’interno di due scatole in plastica, nel bagaglio di un cittadino cinese proveniente da Pechino, che aveva dichiarato di averli importati per uso personale a scopo terapeutico.

I funzionari doganali hanno prontamente allertato gli uomini del Nucleo Operativo Cites in servizio presso l’aeroporto fiorentino, i quali, eseguiti gli accertamenti tecnico-scientifici in collaborazione con il Museo zoologico della Specola, hanno accertato che si trattava di scorpioni della specie Mesobuthus martensii appartenenti alla classe Arachnida di cui è assolutamente vietata la detenzione e/o commercializzazione in quanto ritenute pericolose per l’uomo.

Gli esemplari vivi sono stati immediatamente trasportati presso il centro specializzato dello zoo di Pistoia.

Il passeggero è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

L’utilizzo di queste specie animali, tutelate dalla Convenzione di Washington, risulta molto diffuso per uso alimentare e per il confezionamento di prodotti della medicina tradizionale cinese.