L’AQUILA – Dopo la partecipazione al Giro d’Italia, l’Avis L’Aquila accompagna una nuova avventura sulle due ruote, stavolta tra i ghiacci dell’Alaska.

Protagonista dell’avventura l’ultraciclista Alessandro Colò che, a distanza di due anni dall’ultima partecipazione alla Fireweed 400, ritenta una sfida ancora fuori portata per gli atleti europei, quella di completare la Race Across Wilderness Alaska: oltre 700 chilometri in bicicletta, in trenta ore filate, con venti che raggiungono anche i 100 chilometri orari e i ghiacciai a fare da contorno.

Del resto Colò è abituato a sfide di questo tipo: nel 2007 ha completato la Race Across America, vincendo la sezione Enduro, con oltre 5 mila chilometri sulle strade degli States da percorrere in 12 giorni, pedalando anche di notte, da Oceanside (California) ad Atlantic City (New Jersey). In curriculum c’è anche un quinto posto al Challenger Devils race e un primo posto allo Europe’s Extreme Bicycle Challenge, con record di gara sulla 400 miglia.

Come allora, parte del team di supporto viene dall’Aquila. Nel 2007, la squadra di Colò portò sulle strade degli Usa i sapori dello zafferano, con Fabio Iuliano, Fabrizio Dell’Isola e Alfonso Papaoli. Stavolta saranno i colori dell’Associazione volontari italiani sangue (Avis) ad accompagnare la sfida, con l’obiettivo di promuovere la donazione di sangue in un momento particolarmente delicato.