L’AQUILA – Uno scontro al cianuro, quello ai microfoni di AbruzzoWeb tra i due sfidanti per la fascia tricolore dell’Aquila: Massimo Cialente, sindaco uscente ricandidato dal centrosinistra e Giorgio De Matteis, leader del progetto “L’Aquila città aperta”.

Per scelta, in questo “primo round” di un confronto tra i due che sarà serrato ancora per quindici giorni prima del verdetto finale si è parlato dei temi della tornata di ieri, che ha fatto secchi gli altri sei contendenti. Cialente ha superato tutti con il 40,69% contro il 29,71% di De Matteis, secondo classificato.

Pochissimi cenni, quindi, agli argomenti più caldi della ricostruzione piuttosto che della riorganizzazione della macchina amministrativa, e spazio invece alle spigolature sulle liste e le coalizioni, alle frecciate, agli strali, al diverbio politico anche molto acre.

Quello che è emerso sono due diverse visioni della politica tra i due, inconciliabili. Cialente è ancora per la divisione tra coalizioni che hanno “differenze valoriali, non si tratta di schemi”, mentre De Matteis è per l’abbattimento di ogni distinzione di partito.

Novità stuzzicanti anche sul ballottaggio. Chiamati al “rubabandiera” sul pronostico di chi si accaparrerà maggiori voti degli esclusi al momento del secondo turno, i due si sono scontrati con opinioni opposte. De Matteis ha insinuato che parte del Pdl preferisca Max, segnatamente l’ex segretario provinciale Gianfranco Giuliante.

Cialente ha rinfacciato a Gdm il “minestrone” di partiti e liste che con ulteriori agganci di pezzi di voto acquisirebbe ancora altri sapori diventando ingestibile.

C’è stato il tempo anche per qualche domanda scomoda, tra le “assunzioni” a scopo elettorale di Max di cui si chiacchiera molto nei corridoi della politica, al rumor che ha trovato più di una conferma delle ambizioni di Gdm di correre, in realtà, tra un anno per la presidenza della Regione. Smentite entrambe, naturalmente.

Nel finale “royal rumble”, rissa reale, tra i due, prima del sospirato gong. Sfidanti agli angoli, in vista della seconda ripresa che arriverà molto presto.