L’AQUILA – “Siamo davanti al solito mercato delle vacche”.

È quanto hanno dichiarato Carla Mannetti ed Ersilia Lancia del circolo Progetto L’Aquila per il Popolo della libertà.

“Cialente – dicono – ha scoperto finalmente le sue carte; prima ha presentato le dimissioni e poi ha inoltrato la lista della spesa al sottosegretario Gianni Letta. Ci sentiamo umiliate come aquilane perchè tutto come sempre si risolve nella mera gestione del potere”.

“Il Comune – aggiungono – ha già gravosi compiti da portare avanti e non ci riesce, nonostante i privilegi ottenuti sino a oggi dal Governo, comprese decine e decine di assunzioni. Come può pensare di poter gestire da solo tutta la governance della ricostruzione?”.

“Come mai – continuano la Mannetti e la Lancia – 26 Comuni del ‘cratere’ hanno già avviato la redazione dei piani di ricostruzione e il Comune dell’Aquila no? In questi giorni sono stati numerosi gli appelli da parte di tutti per pensare alla nostra città e al suo futuro, ma i fatti dimostrano che gli interessi sono altri, così come lo sono stati prima del terremoto, durante e dopo”.