CHIETI – “Nel corso della settimana incontrerò il legale dell’Ati “Tecnovie srl” di Isola del Gran Sasso e “Iciet Engineering srl” di Castelli che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione del tunnel pedonale di largo Barbella, al fine di trovare una definizione alla vicenda”.
Le parole sono del sindaco di Chieti Umberto Di Primio deciso a non tollerare ulteriormente l’allungamento dei tempi di realizzazione di un’opera pubblica voluta dalla precedente amministrazione e che quando era all’opposizione ha sempre avversato ma che, da sindaco, non può rischiare che diventi una eterna incompiuta.
L’associazione di imprese da tempo versa in difficoltà tale da non poter proseguire i lavori. A questo si deve anche aggiungere che c’è un ricorso pendente in tribunale per una causa intentata da alcuni residenti della zona i quali denunciano la totale carenza di vie di fuga all’interno del tunnel.
In occasione dell’avvio della Settimana Mozartiana, l’assessorato ai lavori pubblici aveva chiesto all’impresa di risistemare il cantiere di largo Barbella che si trova a un passo da corso Marrucino, ma sino a questa mattina nessuno si è visto a lavoro.
La ditta non è riuscita ad assicurare neanche questa semplice operazione. Per questo motivo l’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio ha dovuto provvedere in fretta e furia a mandare tre operai del Comune per effetuare tutte le operazioni richieste all’impresa.
L’area del cantiere è stata così ridotta ed è stata messa in sicurezza la sua recinzione. Gli operai hanno anche provveduto alla pulizia e rimozione di tutti i rifiuti accumulatisi nell’area, alla messa in sicurezza del pozzo a cisterna e allo stoccaggio del materiale edile non utilizzato. Sono stati recuperati anche quattro posti auto.






