CHIETI – La Provincia di Chieti cerca di essere vicina ai tribunali minori.
Il presidente Enrico Di Giuseppantonio ha infatti chiesto un incontro urgente, al ministro della Giustizia Paola Severino per affrontare le problematiche legate alla riorganizzazione degli uffici giudiziari alla luce dei provvedimenti che il governo dovrà adottare per via della delega ricevuta con la Legge 148 di settembre 2011.
“La Provincia di Chieti è vicina, non da oggi, ai tribunali minori presenti sul proprio territorio – ha detto il presidente – lo ha dimostrato con i fatti e tempestivamente, sin da quando si è posto il problema della loro paventata soppressione e continuerà a battersi in tutte le sedi perché restino in funzione”.
Di Giuseppantonio ha delegato il consigliere provincile Paolo Sisti a seguire la problematica. Il consiglio provinciale nei mesi scorsi ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, predisposto proprio da Sisti, a difesa e tutela dei tribunali di Lanciano e Vasto quali presidi di legalità e importanti punti di riferimento per i cittadini e per tutti gli operatori della giustizia.
Nella richiesta di un incontro al ministro Severino, Di Giuseppantonio ha fatto presente il timore per un disservizio che potrebbe determinarsi a causa del prevedibile carico di lavoro concentrato in un’unica sede giudiziaria, quella di Chieti.
“Quando verremo ricevuti, unitamente ai rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni di categoria – dice Di Giuseppantonio – presenteremo al ministro proposte concrete finalizzate a garantire un assetto degli uffici giudiziari capace di soddisfare le esigenze dei cittadini e degli operatori della giustizia. Mi auguro che Governo e Parlamento possano recepire le istanze di tutela e salvaguardia dei tribunali del nostro territorio che la Provincia ha portato avanti in tutte le sedi”.






