CHIETI – Cinquemila ingressi registrati in pista in un mese e diecimila visitatori complessivi avuti tra dicembre scorso e gennaio: la pista di ghiaccio sistemata a piazza San Giustino a Chieti in concomitanza con le festività natalizie ha chiuso i battenti e dà l’arrivederci alla città al prossimo anno.
Molto soddisfatti i promotori dell’iniziativa, le associazioni di categoria Confesercenti, Confartigianato, confederazione nazionale artigianato (Cna), utenti pubblicità associati (Upa) e Per Teate che si sono avvalse del contributo di Comune, Camera di commercio e di un manipolo di volenterosi commercianti del centro storico capeggiati da Mirta Pesa, titolare del Caffé Bon Bon, e Massimo De Pascalis della gioielleria Valignani.
“L’esperienza è stata di sicuro positiva perché la pista di ghiaccio – afferma Lido Legnini, direttore Confesercenti Chieti – è riuscita a risvegliare il centro storico sia nei giorni di festa che nelle prime settimane del mese di gennaio. I ragazzi si sono divertiti e il movimento in città è stato in continuo crescendo. Quella degli eventi e delle attrazioni tutto l’anno è la strada da seguire per risollevare le sorti del commercio al dettaglio cittadino che vive un momento di oggettiva crisi”.
Soddisfatto anche Daniele Giangiulli, direttore provinciale Confartigianato Chieti, che per il prossimo anno auspica una dislocazione diversa per la pista di ghiaccio.
“Magari nell’accogliente e centralissima piazza Gian Battista Vico evitando, così, di dover convivere – spiega Giangiulli – con le automobili in sosta. Comunque la sinergia tra le associazioni ha funzionato”.
Plaude all’iniziativa da poco archiviata Letizia Scastiglia della Cna.
“La grande partecipazione di giovani e non solo ci gratifica per l’impegno profuso. Sembrava impossibile riuscire a concretizzare questo progetto ma volontà, caparbietà e unione – sottolinea Scastiglia – sono stati gli ingredienti giusti per la sua buona riuscita”.
Dello stesso avviso Federico Del Grosso dell’Upa. “La pista di ghiaccio ha offerto all’utenza – dice – una valida alternativa alle attrazioni dei centri commerciali”.
Conclude Gianni Robuffo, presidente di Per Teate: “Ce l’abbiamo messa tutta per migliorare l’appeal del centro storico. Ringraziamo gli sponsor e i commercianti che hanno sposato la nostra causa”.






