CHIETI – “La scrivente Segreteria Provinciale rende nota la persistente grave situazione in cui versa la società del Comune di Chieti Teate Servizi”. È quanto si legge in una nota firmata dalla segreteraia provinciale Cgil-Fp, Paola Puglielli.
        
“Come già accaduto nello scorso giugno quando, unitamente ad altre sigle sindacali, avevamo denunciato la serietà del momento che aveva comportato la chiusura improvvisa degli sportelli della società con conseguente interruzione di pubblico servizio e contemporaneo, per molti dei lavoratori interinali, mancato rinnovo del contratto di lavoro”.
        
“All’epoca, nel corso di un incontro avuto dalle organizzazioni sindacali con l’Amministrazione comunale ed i vertici della Società, ci era stata data ampia rassicurazione e sulla base della volontà dell’organo Politico di adoperarsi affinché Teate Servizi potesse superare questa difficile crisi, si era concordato che nel mese di settembre saremmo stati riconvocati per conoscere  nei dettagli il Piano Industriale che nella sua interezza avrebbe contenuto garanzie di stabilità economica finanziaria a partire dall’affidamento di importanti servizi di gestione Reti, provvedimenti che avrebbero consentito l’erogazione di servizi di qualità per la città e tenuta occupazionale per i lavoratori”.
       
“Ad oggi constatiamo che non è così, tanto più che tra una settimana scade la proroga per l’affidamento di diversi servizi di manutenzione(cimiteriali, alloggi, parchi gioco, stadio)mentre invece la scadenza della proroga per i servizi Tributi è fissata al 31 dicembre 2011. Si sottolinea inoltre che già altri servizi, manutenzione verde pubblico e scolastico e gestione del Palatricalle, non sono più affidati alla Teate Servizi”.
      
“E’ evidente l’impossibilità di adempiere a questi servizi essenziali per la città con il personale comunale considerato l’alto numero di pensionamenti e le conseguenti carenze della dotazione organica soprattutto nell’ambito di professionalità ben specifiche”.
      
“Non vorremo che improvvisamente, tra l’altro come già accaduto, i cittadini dovessero scoprire dall’oggi al domani di non poter usufruire di servizi importanti come quelli sopra menzionati. Ricordiamo che già dallo scorso mese di giugno lo sportello della società a Chieti Scalo è chiuso”.
     
“In tutto ciò non certo migliore è la situazione per i circa 60 lavoratori infatti al momento sono al lavoro, con contratti interinali a tempo determinato scadenti il 7 ottobre,  solo 19 operai  e 16 addetti con profilo amministrativo-tecnico con contratti scadenti li 31 dicembre, quindi con circa 25 lavoratori rimasti a casa”.
    
“Crediamo che sia urgente a questo punto che l’Amministrazione comunale dica chiaramente quale futuro c’è per questa Società e per tutto ciò che concerne i servizi da dare alla città e le garanzie occupazionali da prospettare ai lavoratori interessati e per tali ragioni abbiamo chiesto un incontro urgente al sindaco, Umberto Di Primio, ed ai vertici della società Teate Servizi”.