CHIETI – Mentre il presidente provinciale di Confcommercio Chieti, Angelo Allegrino, continua a insistere sulla propria contrarietà alla liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, scende in campo anche l’assessore comunale al Commercio, Antonio Viola, che spiega che il Comune di Chieti non ha preso ancora alcuna decisione in merito ai calendari 2012 per le deroghe alle aperture degli esercizi commerciali nei giorni festivi.

Allegrino nei giorni scorsi aveva ribadito un deciso “no” alla liberalizzazione indiscriminata degli orari di apertura per evitare di mettere in ulteriore difficoltà le piccole attività commerciali cittadine “già in crisi quasi irreversibile”.

Sull’argomento si è svolta un’infuocata conferenza di servizio lo scorso 3 novembre a Pescara, convocata per individuare le giornate di deroga alla chiusura festiva e domenicale nell’arco del 2012 per gli esercizi commerciali in generale, compresa la grande distribuzione.

In quella sede, però, non era presente l’assessore comunale teatino, impegnato in un viaggio istituzionale a Cuba.

“Non vorremmo – è la paura di Allegrino – che la mancata partecipazione al tavolo possa essere preludio, in città, a un’ordinanza che consenta l’apertura indiscriminata 365 giorni l’anno delle attività commerciali.  Qualora ciò avvenisse sarebbe una vera e propria catastrofe per il piccolo commercio teatino ormai in ginocchio”.

L’assessore spiega, però, che il Comune non ha potuto fare alcuna proposta di calendarizzazione soltanto perché è ancora in attesa della delle determinazioni da parte della Regione in materia che dovranno pervenire entro la fine dell’anno.

“Se poi vi sono associazioni di categoria contrarie allo spirito liberista – continua con una punta polemica Viola – a loro consiglio di combattere tali battaglie nei confronti del legislatore e di portare sul tavolo nazionale tali rimostranze non avendo i Comuni specifica competenza”. (ar.ia.)