CHIETI – “Il 13/09/2010 l’ex-Assessore Lanfranco Venturoni, in una conferenza stampa, alla presenza del senatore Fabrizio Di Stefano, del Manager ASL Francesco Zavattaro, del Direttore Sanitario Amedeo Budassi e del Sindaco di Chieti Umberto Di Primio, affermò che  l’allarme che noi avevamo sollevato circa il completamento e l’apertura del nuovo Polo Cardiologico con l’annessa Cardiochirurgia era ingiustificato e che si sarebbe proceduto nella realizzazione di due sale operatorie previste inizialmente, senza ulteriori spese (si riferiva alla realizzazione della sala operatoria con tecnologia avanzata denominata “Open Space”) e che a distanza di  un anno avremmo assistito all’apertura della nuova struttura con letti raddoppiati di Terapia Intensiva (da 4 ad 8)”. A dichiararlo è Alessandro Giardinelli a nome del “Nuovo polo” (Udc-Fli-Uniti per Chieti).

“Ma adesso, a distanza di dieci mesi, constatiamo che tutto è  rimasto fermo; l’immobilità non riguarda solo il completamento strutturale della Nuova Palazzina ma, ahimé,  riguarda anche gli atti amministrativi necessari e propedeutici per dare il via al completamento dell’opera; in particolare erano stati assegnati dal Consulente Tecnico di Zavattaro Arch.Pipoli due mesi per la definizione degli atti tecnici, atti che ad oggi non sono stati ancora tutti sottoscritti. Perché ???”. 

“£In una riunione del Nuovo Polo del 20 giugno 2011 è stato affrontato questo argomento unitamente alle altre criticità dell’Assistenza Sanitaria del nostro territorio (problematiche legate alle prenotazioni del CUP, alla chiusura di alcuni reparti nel periodo estivo e alla perenne presenza di barelle lungo i corridoi dell’Ospedale ed altro); si è deciso pertanto di chiedere un incontro con la Dirigenza ASL per un confronto informativo sempre nella tutela della salute dei cittadini”.