CHIETI – Siglata tra Banca Monte dei Paschi di Siena, Confindustria Chieti, Unione Pmi Chieti, Unione piccola imprenditorialità Donna Chieti, una convenzione a tutela dei lavoratori cassa integrati, dipendenti di aziende della provincia.
La convenzione prevede l’anticipo dell’indennità dovuta dall’Inps e solitamente erogata con 6/8 mesi di ritardo.
In questo particolare momento di congiuntura economica e stress finanziario per le famiglie, l’accordo ha come finalità quella di sostenere i lavoratori collocati in Cassa
integrazione guadagni straordinaria (Cigs).
Tra gli obiettivi della Banca Monte dei Paschi di Siena c’è quello di essere a fianco dei dipendenti delle aziende della provincia di Chieti che possono trovarsi in difficoltà, collaborando ciascuno per le proprie competenze.
La banca metterà a disposizione dei dipendenti in Cigs, senza spese e in più soluzioni, uno scoperto dell’importo massimo di 6 mila euro, utilizzabile mensilmente per l’80 per cento della retribuzione percepita in servizio, al netto degli oneri fiscali rilevabili dalla busta paga.
Questa apertura di credito cesserà con il versamento, da parte dell’Inps, dell’indennità di Cigs.
Dal canto suo, la Confindustria Chieti si fa carico dell’onere della restituzione degli interessi passivi maturati sulle singole pratiche, fino all’importo massimo complessivo di 10 mila euro.
“Siamo orgogliosi di essere arrivati alla firma di questa convenzione – ha dichiarato Francesco Fanti, responsabile area Centro e Sardegna di Banca Monte dei Paschi di Siena – che rappresenta un’ulteriore segnale di vicinanza al territorio con la primaria finalità di fornire supporto ai lavoratori che risiedono nella provincia di Chieti, nella piena fiducia delle potenzialità future di questo territorio, e con l’augurio di ritrovare presto la serenità”.





