CHIETI – “Siamo stati, nei mesi passati, ad ascoltare in silenzio continui appelli d’allarme dal Pd per la situazione del Liceo Masci. La sicurezza nelle scuole cittadine, specie dopo il terremoto, è un argomento che sicuramente deve occupare, in una scala delle priorità, i primi posti. Le famiglie cittadine hanno il sacrosanto diritto, di sapere che i loro figli frequentano scuole sicure”.

Così si legge sul comunicato inviato alla stampa dalla “Giovane Italia di Chieti” in merito alla sicurezza dell’edificio del Liceo Masci di Chieti, e in particolare in merito all’allarme lanciato dal Pd teatino.

“Ci preme aggiungere che mai – prosegue il comunicato – il mondo dell’istruzione dovrebbe diventare un appiglio politico, cosa che invece, stando ai fatti, ci sembra sia accaduto”.

La Provincia di Chieti – si legge – è stata accusata di non aver dato nessuna risposta chiara, circa i rischi per la sicurezza di studenti, docenti e personale non docente alla ripresa dell’attività didattica, ma a noi non risulta che i fatti siano questi. Il Masci infatti, è in possesso dal mese d’agosto 2009 del Certificato d’Idoneità Statica, fatto redigere su richiesta dell’Assessore Di Prinzio”.

Il 4 agosto – spiega nella nota il partito teatino della “Giovane Italia” – il Sindaco Umberto Di Primio e l’Assessore Donatello Di Prinzio, si sono incontrati per poter individuare e discutere degli spazi e dei metodi da applicare per iniziare la realizzazione di un nuovo edificio scolastico, che possa accogliere il Liceo Masci”.

“In conclusione – si legge – ci sembra che l’attuale amministrazione, pur con le difficoltà economiche in cui si trova e con il deficit ereditato, stia responsabilmente affrontando i vari problemi che affliggono le scuole cittadine. Ma è giusto far notare, che tali problemi si affrontano con la collaborazione di tutti coloro che ne hanno le competenze e non con polemiche sterili e false informazioni”.