CHIETI – Nell’ultimo bilancio della Teateservizi srl a fronte di crediti per 2.632.9850 euro ci sono altrettanti debiti per 2.880.824 euro, quindi una differenza in negativo di 250.000 euro a cui vanno aggiunte le imposte di circa 500.0000 euro.
Sui conti della società pubblica del Comune di Chieti che con 50 lavoratori, il cui contratto è scaduto il 30 giugno scorso, si occupa di riscossione dei tributi e di manutenzione del verde, interviene l’assessore comunale alle società partecipate Marco D’Ingiullo, secondo il quale Teateservizi non ha liquidità economica per mantenere una pianta organica così ampia.
“Piuttosto – dice ancora D’Ingiullo – , la chiusura del bilancio con un utile di appena 9.000 euro scaturisce dall’imputazione di crediti, fatture da emettere, che verranno riscosse solo nei prossimi anni”.
“Nell’immediatezza, invece, – prosegue l’assessore – dobbiamo affrontare il pagamento delle imposte dirette e indirette di importo superiore a 500.000 euro nonché il debito nei confronti della Metis, società che gestisce il rinnovo dei contratti di lavoro interinale”.
“I recenti finanziamenti provenienti dal Comune, riferiti al secondo semestre 2011 e utili alla gestione di un organico ridotto, sono stati ricevuti solo con le ultime determine dirigenziali” aggiunge D’Ingiullo.
“Il mio impegno e quello di tutta l’Amministrazione Di Primio è sempre stato molto alto e lo continuerà ad essere riuscendo a portare avanti il piano industriale capace di riassorbire le risorse lavorative oggi purtroppo ridotte a causa di una responsabilità politica certo non imputabile al centrodestra”.






