CHIETI – Nella sua lotta alla burocrazia il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, aveva annunciato di voler rivedere il sistema di funzionamento degli Sportelli unici per le attività produttive (Suap) che presentavano problemi proprio in ordine ai rapporti con la Provincia.
Il Suap, infatti, per rilasciare il via libera alle nuove attività produttive ha bisogno di pareri, certificazioni e nulla osta da parte di diversi enti, tra cui la Provincia. Ed è proprio questo passaggio a provocare inghippi burocratici e ad allungare i tempi, ad un anno dalla riforma nazionale che ha accorciato ancora di più i tempi per avviare una nuova impresa produttiva.
“Non si può continuare ad utilizzare il fax quando ormai ci si richiede l’utilizzo della pec, la posta elettronica certificata”, aveva sbottato il presidente Di Giuseppantonio nel mettere l’accento su una delle problematiche centrali, ovvero quella della carenza nell’utilizzo dei sistemi telematici ed informatici.
Di Giuseppantonio aveva annunciato un incontro con tutti i responsabili dei Suap per andare a fondo alla questione, conscio dell’importanza di dover sostenere a tutti i costi, anziché frenare con la zavorra della burocrazia, un settore tanto delicato come quello delle nuove attività produttive.
L’incontro si è svolto e il presidente ha dato una serie di indicazioni da attuare nell’immediato che potranno contribuire allo sveltimento di molte pratiche: “La Provincia sarà più snella – annuncia il presidente – nelle procedure e più rapida nel rilasciare pareri e autorizzazioni di propria competenza alle imprese che intendono insediarsi ed investire sul territorio e che si rivolgono ai Suap per chiedere permessi, autorizzazioni, nulla osta e tutta la documentazione utile per avviare l’attività di impresa”.-
“Alle nuove imprese che vogliono aprire sul nostro territorio – ha sottolineato ancora Di Giuseppantonio – e dare lavoro in un momento così difficile per tutti, intendiamo stendere ideali tappeti rossi, snellendo la burocrazie e riducendo i tempi d’attesa”.
Queste le disposizioni di immediata applicazione date dal presidente Di Giuseppantonio: utilizzo di sistemi di videoconferenza presso i Suap più grandi, in maniera tale da ridurre le lunghe e spesso costose trasferte per coloro che sono chiamati a partecipare alle conferenze dei servizi; utilizzo della pec che dovrà comportare la progressiva eliminazione dell’invio di atti in forma cartacea producendo un risparmio sui costi e sui tempi di rilascio; e, infine, l’avvio in anticipo, da parte della Provincia, delle procedure, introdotte dal Decreto Semplifica Italia, che affidano al Suap anche la raccolta di pareri in materia ambientale.
D‘ora in poi, dunque, il presidente annuncia “tolleranza zero nei confronti di quei funzionari e dirigenti che non rilasceranno nei termini previsti dalla legge e dai regolamenti gli atti di loro competenza”.






