CHIETI – “Il lavoro è una priorità della nostra agenda e questo tavolo deve affrontare a più voci la crisi che sta investendo la Val Sinello e in particolare il settore tessile salvaguardando la ricchezza di risorse umane e strutturali propria di quel territorio”.
Lo ha detto il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, intervenendo nel pomeriggio alla Consulta provinciale dell’economia e del lavoro che si è occupata delle problematiche occupazionali con particolare riferimento alle vertenze Golden Lady e Canali.
“Siamo favorevoli a progetti capaci di generare occupazione stabile e duratura – ha aggiunto Di Giuseppantonio – ma restiamo aperti a tutte le ipotesi utili a salvaguardare almeno i 600 posti di lavoro che sembrano maggiormente in pericolo. Come provincia – ha aggiunto – condividiamo anche l’opportunità che al centro dell’attenzione di tutti ci sia una vertenza Valsinello, un’area che ha già pagato molto in termini occupazionali negli ultimi cinque anni e per la quale abbiamo il dovere morale di trovare un progetto alternativo capace di scongiurare l’ipotesi, paventata oggi dai rappresentanti dei lavoratori, che possa trasformarsi in valle della morte”.






