CHIETI – Torna a muoversi la macchina dei lavori per la riqualificazione della Bibilioteca “De Meis” di Chieti.
A fronte di un immobilismo durato cinque anni da parte della passata amministrazione, in pochi mesi dall’avvento della Giunta provinciale di Enrico Di Giuseppantonio sono stati finalmente ripresi i discorsi lasciati in sospeso e si è riattivato il tavolo tecnico tra Comune, Provincia e Regione.
Proprio la Regione, tramite l’impegno dell’assessore alle Politiche agricole e di Sviluppo rurale, forestale, Caccia e Pesca Mauro Febbo presso il ministero dei Lavori pubblici, ha ricoperto un ruolo determinante per la proroga del Prusst (programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio) “La città lineare della costa” che era scaduto nel 2008.
Questo importante passaggio ha permesso anche di recuperare una cifra di circa 500 mila euro.
“Dal crollo della De Meis, in cinque anni erano stati spesi milioni di euro per la messa in sicurezza del cantiere e il trasloco dei libri ma nessuno si era veramente attivato per far ripartire i lavori, determinando così la scadenza del Prusst e della concessione edilizia”. È quanto ha affermato l’assessore Febbo.
“Mi sono impegnato in prima persona per la riattivazione del programma di riqualificazione promosso dal Ministero – aggiunge Febbo – affinché questi lavori riprendano al più presto e si ponga fine allo scempio che da troppo tempo i cittadini di Chieti sono costretti ad ammirare nel centro della città, nonché allo sperpero di denaro pubblico necessario per pagare l’affitto della sede provvisoria della biblioteca relegata in un triste capannone”.
Da agosto 2010 a oggi dietro spinta dell’assessore Donatello Di Prinzio, che ha fatto da raccordo tra Provincia, Comune e Regione, è ripartito il tavolo tecnico che nei giorni scorsi è stato convocato per fare il punto della situazione e formalizzare i passaggi per un nuovo Accordo di programma.
L’assessore Di Prinzio assicura che “in settimana in Provincia di Chieti si discuterà l’approvazione del nuovo quadro economico per la ripresa dei lavori e sarà presentato un progetto praticamente uguale a quello precedente, che non creerà problemi per il rilascio della concessione edilizia”.
A breve saranno appaltati lavori sulla parte interna, che non rientravano nel Prusst, che saranno finanziati con il contributo del Ministero delle Finanze, per una cifra totale di 300 mila euro, messa a disposizione dal senatore del popolo della libertà (Pdl) Fabrizio Di Stefano.
I lavori riprenderanno nel momento in cui la Giunta provinciale approverà i nuovi quadri economici e inviato la documentazione alla Regione che a sua volta convocherà il nuovo tavolo tecnico per la sottoscrizione dell’accordo di programma.
Assolte le formalità burocratiche si potrà parlare di date precise ma l’impegno della Provincia di Chieti è quello di far ripartire i lavori al più presto anche in considerazione della scadenza del Prusst al 31 dicembre 2013.






