CHIETI – A fine marzo si è conclusa la fase di valutazione dei progetti presentati dai Comuni per quanto riguarda i bandi Pit (progetti territoriali integrati). Le graduatorie sono state ormai completate e questa mattina, in conferenza stampa, l’assessore provinciale allo sviluppo economico Daniele D’Amario ha reso noti i risultati.

Sono 40 i progetti Pit approvati e ammessi a finanziamento. Riguardano tutti il settore del turismo sia sotto l’aspetto del miglioramento della gestione delle cosiddette mete di visita per cui era previsto un finanziamento di circa 1.700.000 euro, sia sotto quello del rendere più attraenti i contesti abitativi con a disposizione un finanziamento di 3.100.000 euro. I progetti approvati prevedono un investimento totale da parte dei Comuni di 7.500.000 euro e un contributo della Provincia di 4.800.000 euro.

“Si tratta di un grande risultato – ha detto l’assessore D’Amario – specie in questo momento di carenza di fondi e di attività”.

Tra i progetti presentati dai Comuni ci sono iniziative per migliorare la gestione e donare maggiore capacità attrattive a posti come la grotta del Cavallone a Taranta Peligna, il parco archeologico del Monte Pallano, l’Abetina di Rosello, il sito archeologico di Juvanum a Montenerodomo, le cascate de Verde a Borrello, il museo etnografico a Bomba, quello dei Templi italici a Schiavi D’Abruzzo, il vallone Caccavone a Celenza sul Trigno, il castello di Palmoli, il Museo del maiale a Carpineto Sinello, il santuario di S. Rocco a Roccamontepiano, il centro di eccellenza per l’artigianto di Giardiagrele, il santuario della Madonna a Rapino e altro ancora. (ar.ia.)