SULMONA – L’astro nascente della Neuroscienza si chiama Chiara Di Censo, ha 17 anni ed è di Sulmona (L’Aquila). Ha vinto la settima edizione delle Olimpiadi nazionali delle Neuroscienze, competizione rivolta agli studenti di Licei e Istituti tecnici di tutta Italia, ospitata nel dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Brescia.

Brillante studentessa dello Scientifico Enrico Fermi, ha avuto la meglio su 45 finalisti, provenienti da tutto lo stivale.

Ma non finisce qui, perché Chiara a luglio, a Copenaghen, si sfiderà con i finalisti da tutto il mondo, per tentare di conquistare il titolo internazionale. Un traguardo raggiunto dopo un lungo percorso selettivo, che ha coinvolto 189 istitui superiori e 5.871 studenti.

“Sono sempre stata appassionata delle materie scientifiche”, dice ad AbruzzoWeb frastornata e felice, nella cornice della sua scuola che ha accolto questo astro nascente con festeggiamenti e orgoglio durante una pausa dalle lezioni.

“Durante il primo liceo, la professoressa di Scienze mi propose di partecipare a una prima olimpiade ma il materiale aggiuntivo di studio era vasto e io all’epoca ero impegnata anche con il basket che ho praticato per anni, quindi rifiutai. Lei mi iscrisse ugualmente, mi preparai in pochi giorni e mi classificai 24 esima”, racconta.

“Ho continuato a studiare, ad appassionarmi e questa è stata la mia motivazione”, dice Chiara.

“Ho moltissime figure alle quali mi ispiro, ma soprattutto Santiago Ramón y Cajal, vincitore del Nobel per la medicina nel 1906, infatti spero dopo il liceo di poter proseguire gli studi medici e iscrivermi a Medicina”.

Il giovanissimo astro nascente della Neuroscienza si è messa da sola sui libri, aiutata dall’innata passione, anche perché “la famiglia mi è stata molto vicino ma i miei genitori sono comunque impegnati con il lavoro”.

E ora Chiara guarda a Copenaghen.

“Sarà una competizione difficile, molto selettiva, il materiale di studio è specifico, ma soprattutto avró come competitor dei coetanei assolutamente qualificati che provengono da grosse realtá come l’America, la Cina o l’India, spero di farcela, ce la metteró tutta!”. Loredana Lombardo