L’AQUILA – Mercoledì 22 marzo alle ore 20:30, al Cinema Teatro Zeta di Monticchio, frazione dell’Aquila, proiezione del film-documentario sulla distruzione della sanità pubblica dal titolo C’era una volta in Italia. Giacarta sta arrivando, dei registi Federico Greco e Mirko Melchiorre e distribuito da Fil Rouge Media. Al termine della proiezione, ci sarà spazio per un dibattito. Il costo del biglietto di ingresso è di 7 euro.
L’opera racconta in particolare l’occupazione, partita a fine 2020, in piena pandemia, con la Calabria in emergenza per la mancanza di posti letto, dell’ospedale di Cariati (Cosenza), non attivo dal 2010, quando in piena spending review furono chiusi in Italia circa 200 ospedali e 18 solo in Calabria.
Si tratta di un film-documentario che sta avendo molto successo in Italia nonostante un quasi totale disinteresse da parte dei media mainstream e che riporta le testimonianze di personaggi come Roger Waters, cofondatore e membro storico del gruppo musicale inglese Pink Floyd, Gino Strada, medico, attivista, filantropo e scrittore italiano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti, dell’Ong italiana Emergency, in una delle sue ultime partecipazioni in video, Jean Ziegler, sociologo e politico svizzero, Ken Loach, regista britannico, Warren Mosler, imprenditore ed economista statunitense, padre ideatore della formulazione più recente della Teoria della Moneta Moderna di ispirazione post-keynesiana Modern Money Theory, che qualche anno fa si impegnò insieme al giornalista Paolo Barnard per L’Aquila terremotata, e molti altri.
“Questo film – viene spiegato dagli autori – è il seguito ideale di Piigs, fortunato documentario del 2017 degli stessi autori. Il film parte da Cariati, in Calabria, dove un manipolo di ribelli di ogni età decide di protestare come nessuno ha mai osato fare, occupando l’ospedale con l’obiettivo di ottenerne la riapertura. Nel frattempo alcuni dei più importanti intellettuali, medici, esperti e attivisti italiani e internazionali ci svelano le vere responsabilità locali e globali dell’attacco alla salute pubblica, e sostengono la lotta di Cariati. La sanità pubblica in Italia è infatti ridotta al lumicino da decenni di tagli al bilancio e privatizzazioni. Il ‘Piano di rientro’ cha ha decretato nel giro di una notte la chiusura dell’ospedale di Cariati (e di altri 18 ospedali soltanto in Calabria) è lo specchio di un’epoca nella quale il diritto alla salute è sempre meno garantito”.
https://www.youtube.com/watch?v=W2k2B6OlA7M&ab_channel=AndreaCirla






