L’AQUILA – Saranno verosimilmente 7 le liste a sostegno del candidato sindaco dell’Aquila per il centrodestra, Pierluigi Biondi.
Oltre a quelle di partito, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Noi con Salvini e una compagine che fonderà Udc e Nuovo centro destra, ci saranno la lista del sindaco, Benvenuto presente, quella dei fratelli Salvatore e Roberto Santangelo, L’Aquila futura, e quella che sarà composta dagli aderenti a Rivoluzione cristiana dell’ex ministro Gianfranco Rotondi e dagli attivisti del movimento Prima L’Aquila fondato mesi fa da Alessio Ciccone.
Ancora incerto il nome di quest’ultima e di quella centrista che fonderà le anime alfaniane e del partito della vela.
In Forza Italia troveranno sicuramente posto gli uscenti Guido Liris, capogruppo consiliare, e Roberto Tinari. Ha annunciato la propria candidatura anche Roberto Junior Silveri, in quota giovani. Approda negli azzurri anche Vito Colonna, ex presidente del Consiglio comunale con un passato in Alleanza nazionale, e ci riprova Giancarlo Della Pelle, ex presidente della Circoscrizione centro, con una consolidato pacchetto di voti. Potrebbero essere in lista, poi, Fabio Giurina, Enrico Maglia e Luca Ianni, ex componente del Cda dell’Ama e già consigliere di circoscrizione di San Giacomo (che successivamente, con una nota, ha smentito la propria candidatura). Certa, invece, tra le donne, la presenza di Sabrina Di Cosimo, presidente del Consiglio territoriale di Pianola, Carlotta Ludovici, avvocato (che in una nota ha poi smentito la propria candidatura), e Annalisa Di Stefano, commercialista.
Nella lista di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale oltre a Giorgio De Matteis e Carla Mannetti, che hanno recentemente aderito al partito di Giorgia Meloni, ci saranno in ticket l’ex assessore provinciale Ersilia Lancia, moglie del coordinatore regionale del partito Etelwardo Sigismondi, e il consigliere uscente Alessandro Piccinini, che così chiude definitivamente la parentesi con Ncd, nel quale non è mai apparso a suo agio. Contatti ci sarebbero con l’ex assessore Fabrizio Fiore. Certa la presenza in lista, poi, di Elpidio Lelj, Ivan Luisi, Osvaldo Fontana, Chiara Mancinelli, Margherita Paoletti, Mimmo Valloni, Walter Sette, Daniele Beccia.
Noi con Salvini, oltre alla triade di uscenti, Luigi D’Eramo (candidatura tuttavia ancora in forse), Emanuele Imprudente e Daniele Ferella, schiera Fabrizio Taranta, Francesco De Santis, Chiara Maurizi, Gabriele Spaterna, Ivo Costanzi, Carmela Mangano, Giammarco Izzo.
Nella lista del sindaco certa la presenza di Daniele D’Angelo, imprenditore agricolo titolare dell’agriristorante Parkeller di Collebrincioni, Paolo Boccabella, l’avvocato Sabatino Valerio e Fabrizio Pieri.
In quella Rivoluzione cristiana-Prima L’Aquila, saranno candidati la commercialista Annamaria Bonanni, segretario regionale del partito di Rotondi, e lo stesso Ciccone. E poi Tiziana De Felice, commerciante, Emiliano Ponticelli gestore del Cus, Alessio Berardinelli.
Con L’Aquila futura si candidano Roberto Santangelo, con un passato in An, Luca Rocci, Francesco Bignotti e il vignaiolo Nicola Splendiani, da qualche anno impegnato nella produzione di vino in provincia di Ancona e che ad un certo punto, nei mesi scorsi, era stato tirato in ballo come candidato sindaco dai tavoli romani di Forza Italia. E poi i consiglieri territoriali Diego Di Fabio di Preturo e Stefano Sciarra di Pettino.
Per la lista centrista che fonde Udc e Ncd si parla clamorosamente del ritorno in campo di uno dei due fratelli Placidi, Ernesto o Giuseppe, quest’ultimo già sindaco dell’Aquila. Dovrebbe essere certa la presenza dell’uscente Raffaele Daniele, mentre il capolista dovrebbe essere l’avvocato Luciano Bontempo. I nomi trapelano con il contagocce ma i centristi ci tengono a far sapere che la lista sarà composta per due terzi da donne.





