L’AQUILA – Papa Celestino V “entra” nel progetto C.a.s.e., nei nuovi centri abitati dell’Aquila, i moderni “eremi” da dove ripartirebbe oggi anche lui per “ricostruire insieme con grande speranza”.
Questo la chiave di lettura offerta dal vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole, sulla presentazione del nuovo libro di Angelo De Nicola Il mito di Celestino, edito dalla One Group, che si è tenuta in una location tanto insolita quanto ricca di significato: la “tenda Amica” che sorge al centro dell’insediamento degli alloggi antisismici di Bazzano.
“La tenda ricompatta ciò che il terremoto ha distrutto”, ha detto D’Ercole, che proprio domani compirà il primo anniversario dalla sua ordinazione da vescovo, e che si è detto “rinnamorato” di nuovo di questa figura per due ragioni: “la prima per aver accettato di diventare papa in momento difficilissimo e poi il coraggio che ha avuto di farsi da parte quando si è reso conto di non poter essere più utile della società. Proprio in questa nuova realtà – ha aggiunto – Celestino ci dà un messaggio: che nella vita bisogna saper accettare tutto, perché dietro c’è sempre un disegno divino che non comprendiamo”.
A coordinare la presentazione lo scrittore Vincenzo Battista, che ha voluto evidenziare proprio l’importanza della presenza del vescovo in questo luogo-simbolo perché “la Chiesa ha il dovere morale di essere nel progetto C.a.s.e., luogo sintesi di una comunità scaraventata via dalla sua città”.
“La presentazione del libro la dovevamo fare qui – ha detto De Nicola, riferendosi al fatto che la presentazione ufficiale del volume avverrà lunedì 13 all’auditorium della Carispaq – perché è proprio qui che c’è la gente che sta portando la croce del terremoto”.
Il volume, che si apre con la prefazione scritta proprio da D’Ercole dal titolo “Un mite pericoloso”, affronta anche argomenti legati ai “miti” che aleggiano attorno alla figura di Celestino V, come quello relativo al nome, ovvero il fatto che “nessun papa dopo di lui ha ripreso il nome ‘Celestino’”.
“Questo libro – ha affermato Francesca Pompa, presidente della One Group – per noi è un veicolo attraverso il quale vogliamo che L’Aquila si faccia conoscere anche fuori, in tutta Italia, attraverso la forza di Papa Celestino”.
De Nicola, giornalista al quotidiano Il Messaggero, ha già scritto due romanzi sulla figura di Celestino V, che lui stesso ha definito il “Martin Luther King del ‘200”, e sulla Perdonanza celestiniana: La maschera di Celestino e La missione di Celestino. (e.m.)



