PESCARA – “Castiglione si è dimesso da Generazione Italia che è una delle sei componenti di Futuro e libertà. Questo non vuol dire che lascerà automaticamente però Fli. Posso solo dire che mi auguro che ritiri le dimissioni”.
Lo ha detto il coordinatore regionale di Futuro e libertà per l’Italia di fresca nomina, Giampiero Catone, commentando l’uscita da Generazione Italia del vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, leader finiano della prima sorpassato a destra proprio da Catone, per di più a sua insaputa.
“L’ho anche chiamato al telefono – svelato Catone – A Castiglione ho detto che è il benvenuto. Lui è un pilastro di Futuro e libertà in Regione e il nostro rappresentante in Giunta. Spero davvero ci ripensi, anche se tutti sono utili, ma nessuno indispensabile”.
“Questo però – rilancia il deputato abruzzese d’adozione (è nato a Napoli) – non vuol dire che il nostro progetto non andrà avanti. Anzi. A metà gennaio verrà costituito il nuovo partito, che spero possa aggregare i moderati che hanno voglia di tornare a fare politica in mezzo alla gente. Vogliamo essere un punto di riferimento per i cittadini, e credo che anche nel Pd ci siano persone ed esponenti politici interessati al nostro progetto politico”.
Catone ha anche lanciato pesanti critiche al Pdl. “Mi dispiace dire queste cose – ha premesso – ma nel Popolo della libertà non c’era più la possibilità di dire le proprie opinioni. Mancavano confronto e dialogo, e questo lo abbiamo detto, come movimento La Discussione ben prima della nascita di Futuro e libertà. Un partito questo che si ispirerà proprio al dialogo costruttivo, per il bene della gente”.
Catone ha annunciato che a breve verrà aperto un tavolo politico regionale di confronto con gli amministratori abruzzesi. Durante l’evento di oggi, infine, è stato sancito il passaggio in Fli del movimento Sfl-Innovazione Europea, presieduto da Lorenzo Valloreja.






