CASTIGLIONE A CASAURIA – “A breve avranno inizio le attività del Forum per la redazione della Variante al P.R.G. del Comune di Castiglione a Casauria (Pescara); infatti l’Amministrazione Comunale ha stabilito di procedere alla redazione della variante allo strumento urbanistico (che in sostanza sarà un nuovo P.R.G.) mediante un percorso metodologico ed operativo basato su metodi e tecniche innovativi ed un approccio progettuale insolito (pianificazione integrata e partecipata), nella prospettiva della sostenibilità ambientale per affrontare le seguenti problematiche: riqualificazione architettonica/ambientale dell’ambiente insediativo; tutela attiva del patrimonio storico/architettonico; elaborazione di norme d’attuazione per la progettazione ex novo nel territorio comunale di Castiglione a Casauria”. È quanto si legge in una nota inviata dall’architetto Ugo Esposito.
“Per fare questo ci si avvarrà di un percorso di co-pianificazione che ha visto e vedrà coinvolte le Amministrazioni Comunale e della Provincia di Pescara nella definizione di linee strategiche comuni e che interessano un territorio più vasto di quello comunale; in tale ottica, in fase di redazione del Preliminare del Piano, il supporto degli Uffici Provinciali è stato quello di fornire indicazioni circa gli interventi di scala vasta che la Provincia intende attuare e che interessano direttamente il territorio del Comune di Castiglione (ci si riferisce, per esempio, al progetto Strada dei due Parchi che si configura come verifica e ipotesi di sviluppo dello schema direttore del Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Pescara)”.
“Inoltre, a seguito di quanto scaturito dall’incontro di mercoledi 23 marzo svoltosi in Provincia, alla presenza del Presidente Guerino Testa, del Servizio Pianificazione Arch. Antonella Mennucci, del progettista del Piano, Architetto Ugo Esposito, e degli Amministratori del Comune di Castiglione a Casauria, Sindaco Gianmarco Marsili e Vice Sindaco Gianluca Chiola, una particolare attenzione sarà riservata alla progettazione dell’Area della Zona di San Clemente, oggetto di un approfondimento progettuale di dettaglio mediante il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti (a partire dalle Soprintendenze), al fine di definire delle strategie comuni condivise e partecipate per lo sviluppo della zona che sia compatibile con le esigenze di tutela e salvaguardia dell’area”.
“Insieme a tale percorso di co-pianificazione, si intende dare maggiore valenza al Piano Comunale inserendolo all’interno del Processo di Agenda 21 Locale della Provincia di Pescara; tale inserimento sarà volto alla definizione di indirizzi che portino lo sviluppo locale verso quella sostenibilità che appare oramai l’unico mezzo per garantire un futuro alle nostre collettività. Ci si avvarrà, pertanto, dei risultati di quanto già prodotto dalla Provincia e si cercherà di indirizzare tutte le scelte fondamentali dello sviluppo locale nella direzione, appunto, della sostenibilità. In questa fase ci si avvarà della collaborazione della edènia società cooperativa, società esperta in partecipazione e che già collabora con l’Amministrazione Comunale nella gestione dell’Ecosportello”.
“L’obiettivo prioritario del Piano sarà, pertanto, quello di stabilire un dialogo e di ripristinare l’equilibrio tra i due ecosistemi (urbano e naturale), favorendo interventi di bioarchitettua (le “biotecnologie” o tecnologie ecologicamente sostenibili, le tecniche bioclimatiche, materiali ecocompatibili, gli impianti in bioedilizia…), promuovendo i concetti di compatibilità energetico-ambientale e favorendo l’integrazione
tra le dimensioni ambientale, sociale ed economica”.
“Il Piano definirà le strategie per pianificare e gestire il sistema insediativo in una prospettiva di sviluppo equilibrato e orientato ad una migliore qualità, al rispetto della natura ed alla valorizzazione del patrimonio storico”.
“Infine, l’Amministrazione intende attivare, nella fase di redazione del piano, anche delle opportune sinergie con le Amministrazioni limitrofe per quanto riguarda la definizione di un percorso di condivisione delle strategie di sensibilizzazione del rischio sismico (attraverso la formazione e l’informazione della collettività); è stata recentemente approvato infatti dall’Amministrazione Comunale un Piano d’Azione, proposto dalla Scuola SISMA di Chieti, coordinata dal Professor Francesco Stoppa, che ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Pescara grazie all’interessamento dell’Assessore Mario Lattanzio”.
“Tale Piano d’Azione è stato inviato alle Amministrazioni potenzialmente interessate a costituire una rete, che possa delineare un percorso comune sia di in/formazione che di individuazione di aree comuni utili in caso di evento sismico. In questo la pianificazione urbanistica in atto sarà elemento strategico”.






