CHIETI – A seguito dell’aggressione ai carabinieri della stazione di Castel Frentano del 23 dicembre, a Sant’Eusanio del Sangro, intervenuti su richiesta del gestore di un bar all’interno del quale due residenti stavano recando disturbi, il Questore ha emesso, nei confronti di entrambi i responsabili, il provvedimento di “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento”, per anni due, all’interno del Comune di Sant’Eusanio del Sangro.
La predetta misura di prevenzione è stata introdotta con il D.L. 130/2020, di seguito al tragico episodio della c.d. “movida violenta” avvenuto in Colleferro (Roma), nel corso del quale trovò la morte il giovane Willy Monteiro Duarte e si prefigge di frenare la pericolosità sociale di persone che sono state condannate o denunciate per reati contro la persona e/o il patrimonio e che comunque si sono resi responsabili di risse o altri gravi fatti presso esercizi pubblici.
La violazione al divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro.






