PESCARA – “Voglio dare un consiglio non richiesto al presidente Gianni Chiodi, non trasformi la sua amarezza in vittimismo utile a non affrontare i nodi politici: non perda un’occasione e non venga meno al suo dovere”.

Ad affermarlo è il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro.

“Ho letto che il presidente Chiodi – aggiunge D’Alessandro – avrebbe deciso di non partecipare al Consiglio regionale fin quando non sia riconosciuta la sua totale estraneità ad accuse che alimentano a suo dire lo stillicidio di voci inaccettabili, rispetto ai quali l’opposizione non sta né speculando, né facendo sciacallaggio”.

“Le speculazioni e gli sciacallaggi politici – conclude – li abbiamo subiti in passato e non li rendiamo, perché é la morte della politica”.