L’AQUILA – “Un episodio increscioso, che lede la dignità dei cittadini aquilani”. Con queste parole l’assessore all’Urbanistica del Comune dell’Aquila, Roberto Riga, commenta le dichiarazioni del premier Berlusconi.
“Si tratta – aggiunge – di affermazioni di una gravità inaudita, irriguardose e infamanti nei confronti di un popolo che ha perso tutto, a cominciare dagli affetti più cari, e che ormai, sempre di più, si sente solo. Appare evidente, e questo risulta ancora più avvilente e mortificante, che il presidente del Consiglio strumentalizza la tragedia aquilana ancora una volta”.
“Prima – spiega l’assessore – lo ha fatto per portare acqua al suo mulino e spegnere le polemiche suscitate dagli scandali estivi, ora cerca di distogliere l’attenzione dal problema dei tributi e delle mille promesse che non potrà mai mantenere. Pensi piuttosto, Berlusconi, a risolvere i problemi di una comunità che rischia di venir soffocata dal ritorno al pieno regime fiscale, dovendo restituire tutto e subito, e a sanare la grave ingiustizia contenuta in questo provvedimento rispetto al trattamento riservato ad altre popolazioni terremotate”.
“Pensi piuttosto, il nostro premier, alle ditte impegnate nella ricostruzione, che aspettano di essere pagate, ai titolari di attività produttive, messi in ginocchio dal sisma e ancora in attesa, dopo oltre un anno, dei promessi indennizzi. Pensi, insomma, almeno a tentare di risollevare una città ormai agonizzante, oppure abbia la dignità e il rispetto di tacere”.



