CASALINCONTRADA – Le voci circolate in questi giorni circa una possibile candidatura del sindaco di Casalincontrada (Chieti) Concetta Di Luzio alle primarie del Partito democratico scatenano l’ennesima filippica del suo più strenuo oppositore, il leader di Casale Futuro e membro del movimento ideAbruzzo, Sergio Montanaro, che scrive una lettera ai suoi compaesani fornendo una serie di motivi per non votare il primo cittadino.
A cominciare dal ruolo ricoperto nel cda Aca: “Sono notorie – dice Montanaro – le intercettazioni rese pubbliche con cui si evidenzia come si è arrivati ad essere sostenuti nell’elezione a tale prestigioso incarico”.
Poi si passa al consorzio rifiuti del Chietino, di cui il sindaco di Casalincontrada è stato presidente sino a pochi mesi fa, e alle questioni legate “alle forti, anzi gravi, problematiche finanziarie dell’ente e della controllata Consac”, cronaca anche di questi giorni.
Poi c’è la questione dello stabilimento per il trattamento dei rifiuti da realizzare a Brecciarola sul territorio comunale di Casalincontrada, al confine con Chieti e Manoppello (Pescara), fortemente osteggiato da parte della cittadinanza, ma non altrettanto dal Comune.
I 15 anni di carriera politica della Di Luzio, passati al setaccio da Montanaro non lasciano scampo al sindaco del Pd. Nella sua lettera ai casalesi Montanaro conclude sperando che “finalmente qualcuno alzi la testa e che si risvegli dal lungo torpore”.





