L’AQUILA – “Santifichiamo il povero consigliere Pietrucci per l’enorme sacrificio che ha compiuto arrivando a mettere in pericolo la sua salute”;  “Coatto di Pietralata, non bussare con i piedi ma con le mani. Rispetta gli abruzzesi, tu la sera vai a dormire a Roma”.

Rissa verbale, parole grosse, durante la seduta del Consiglio regionale abruzzese, riunita in presenza all’Aquila, tra il governatore Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, del Pd.

Motivo dello scontro la Carta degli aiuti che il centrosinistra, parti sociali e associazioni di categoria hanno contestato nella versione approvata dalla Giunta regionale, che taglia fuori dalla misura i comuni dei crateri del terremoto, in larga parte dell’Abruzzo interno. Per protestare contro l’indirizzo della Giunta regionale di centrodestra, nei giorni scorsi, Pietrucci è stato in sciopero della fame per cinque giorni e ha desistito solo dopo l’inserimento del tema all’ordine di giorno della seduta odierna del consiglio regionale.

Nel violento scontro in aula è tornata alla ribalta la provenienza di Marsilio, romano e solo di origini abruzzesi, che già aveva diviso la coalizione e la società abruzzese nel febbraio 2019 salvo poi vincere a mani basse le elezioni.

“La discussione la potremmo chiudere chiedendo scusa al mondo, anzi santificando il povero consigliere Pietrucci per l’enorme sacrificio che ha compiuto arrivando a mettere in pericolo la sua salute, facendo uno sciopero della fame determinatissimo che, naturalmente, non dura più di 4-5 giorni”. E rivolto al consigliere Pd: “Io la invito ad usare con più parsimonia certi metodi di protesta perché contengono una violenza morale che non le può sfuggire”.

Da qui l’inizio della rissa verbale, alla quale, nel difendere le posizioni di Pietrucci, hanno partecipato anche i consiglieri Sandro Mariani, di Abruzzo in Comune, e Domenico Pettinari, del M5s.

“Coatto di Pietralata, non bussare con i piedi ma con le mani. Rispetta gli abruzzesi, tu la sera vai a dormire a Roma”, ha replicato Pietrucci.

“E tu che sei nato all’Aquila pensi di essere più bravo di me – ha controbattuto Marsilio. Ecco la risposta di Pietrucci: “certo, sono nato e vissuto all’Aquila ed ho più educazione di te”.

“Lei non è abruzzese e non lo sa quello che abbiamo passato noi, come si permette, si vergogni”, le dure repliche dei consiglieri.

Pietrucci ha spiegato che “non c’è stata apertura come avevano promesso Sospiri e Febbo, continueremo la nostra battaglia in ogni sede. L’intervento di Marsilio evoca momenti bui della storia del ‘900…”.

Pietrucci, inoltre, ha accusato di complicità con Marsilio l’assessore regionale al Bilancio Guido Liris, ex vice sindaco dell’Aquila, anche lui di Fdi.

Al termine della discussione è stato approvato il documento della maggioranza di centrodestra che dà mandato alla Commissione consiliare Politiche europee di monitorare l’andamento e l’efficacia dello strumento “Carta degli aiuti di Stato” nella sua attuale perimetrazione, acquisendo i motivati parerei delle parti sociali e imprenditoriali, degli enti locali e delle altre forme di rappresentanza dei territori, al fine di pervenire a una eventuale proposta organica di revisione secondo i criteri già seguiti e nel rispetto del plafond di popolazione assegnato e delle procedure previste, in base a oggettive esigenze suffragate da dati statistici coerenti (dati Eurostat, Istat, Infocamere o altri dati ufficiali), nel rispetto sia della normativa europea e statale di riferimento, sia delle regole poste alla Commissione europea e dal Dipartimento per le Politiche di Coesione per il nuovo negoziato del giugno 2023.

D’INCECCO (LEGA): CARTA DEGLI AIUTI DI STATO, APPROVATA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA 

“Nel Consiglio Regionale  abbiamo approvato una risoluzione che stimola un lavoro di perfezionamento alle linee programmatiche della “Carta degli aiuti di Stato” recentemente rieditata da questa Giunta” è il primo commento del Capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco, che prosegue: “questo è uno strumento di fondamentale importanza per valorizzare l’Abruzzo e il suo tessuto economico-sociale e, contrariamente al passato, questa maggioranza ha fatto dell’inclusività il suo cavallo di battaglia. Ha infatti inserito nella Carta importanti comuni che erano stati precedentemente esclusi, come Caramanico, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Farindola e Penne nel pescarese” e sottolinea: “Abbiamo aumentato anche i comuni del cratere sisma del 2009, che erano 9 su 54, ma soprattutto quelli del cratere e 2016 che sono stati completamente esclusi dalla precedente giunta di centrosinistra” il Capogruppo aggiunge: “nel corso di questo anno, con la risoluzione approvata ieri, ci sarà dunque la possibilità di fare ulteriori migliorie in base ai parametri di legge” D’Incecco conclude: “La Carta degli aiuti è il modo plastico della modalità di lavoro della Lega, e di questa maggioranza: vicini cittadini per migliorare le criticità del passato valorizzando al meglio l’Abruzzo”

 FEBBO: “LA MAGGIORANZA PROCEDE SPEDITA NEL SUO LAVORO”

“Al termine del confronto sulla Carta degli Aiuti 2022-2027 e della puntuale relazione del presidente della Giunta Marsilio, il Consiglio regionale ha approvato il documento da me presentato come primo firmatario e condiviso dall’intera maggioranza.

Così, in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo: “È bene sottolineare che il Movimento 5 stelle si è astenuto in sede di votazione mentre solo il centrosinistra si è espresso con voto contrario. Nel documento emergono il lavoro e le motivazioni che hanno portato alla elaborazione di una ‘carta’ equilibrata e rispettosa di tutti i territori e soprattutto delle esigenze vere del mondo economico e produttivo. Abbiamo ricompreso, a differenza della Carta 2014-2020 elaborata dal precedente Governo regionale, i quattro Comuni capoluogo di Provincia, la Marsica, tutti i territori ricompresi nella Zes e quelli dell’area di crisi complessa. Chiaramente tutto è perfettibile e quindi può essere oggetto di apposita modifica e integrazioni, per cui il documento dà mandato alla Commissione consiliare Politiche europee di monitorare l’andamento e l’efficacia dello strumento ‘Carta degli aiuti di Stato’ nella sua attuale perimetrazione”.

“Ricordo che il bacino di popolazione previsto dalla Carta degli Aiuti prevede 720.424 cittadini e invito a questo punto i colleghi del centrosinistra, che demagogicamente e pretestuosamente hanno contestato la nostra proposta, di indicarci quali sono i Comuni che andrebbero depennati al posto degli ingressi che loro invocano con forza visto che il valore della popolazione massima da rispettare è sempre di 720.424”, ha concluso Febbo.

CARTA DEGLI AIUTI, ANGELOSANTE : ” MARSICA, UNA PARTE DELLA PROVINCIA DI TERAMO, CITTA’ SANT’ANGELO E PENNE INSERITE A PIENO TITOLO”

“La Marsica insieme a una parte della provincia di Teramo e ai comuni di Città Sant’Angelo e di Penne sono  stati inseriti a pieno titolo nella Carta degli aiuti Stato a finalità regionale grazie al lavoro svolto dal Presidente Marsilio  in sede di Conferenza dei Presidenti delle Regioni che è  riuscito a negoziare un plafond più ampio al fine di  estendere le misure economiche su una fascia maggiore di territorio regionale, individuata in base ai criteri, che oggi risente di una crisi economica legata non solo alla pandemia.

Ha commentato in una nota Simone Angelosante, Gruppo fed. Forza Italia Valore è Abruzzo.

“Da non dimenticare le rimostranze degli amministratori marsicani, nel 2014, quando la Marsica fu esclusa dai fondi Ue dedicati alle aree di crisi.  Sarà mio dovere in qualità di  Presidente della  IV Commissione consiliare di monitorare l’andamento e l’efficacia delo strumento ‘Carta degli Aiuti di Stato’ nella sua attuale perimetrazione, acquisendo i motivati pareri delle parti sociali e imprenditoriali, degli Enti Locali e delle altre forme di rappresentanza dei territori, al fine di pervenire ad una eventuale proposta organica di revisione secondo i criteri già seguiti e nel rispetto del plafond di popolazione assegnato e delle procedure previste, in base ad oggettive esigenze suffragate da dati statistici coerenti (dati Eurostat, ISTAT, Infocamereo altri dati ufficiali), nel rispetto sia della normativa europea e statale di riferimento, sia delle regole poste dalla Commissione europea e dal Dipartimento per le politiche di Coesione per il nuovo negoziato del giugno 2023”.

https://www.youtube.com/watch?v=lSUHmU7TUdk