L’AQUILA – “Capisco tutto, gli aumenti dei carburanti riguardano tutta l’Italia e l’Abruzzo, ma mi chiedo, da lavoratore pendolare, perché a L’Aquila città tutti i distributori hanno il gpl sopra gli 0,85 centesimi al litro, mentre basta oltrepassare il traforo del Gran Sasso e si trovano prezzi anche sotto i 0,80 centesimi?”.

Il quesito arriva da un lettore di Abruzzoweb, in giorni in cui aumentano le preoccupazioni e le polemiche per il caro carburante, con i titolari dei distributori in rotta con il governo, per il mancato rinnovo del taglio delle accise, e l’obbligo di esibire il costo medio stabilito dal Ministero alla pompa, accanto a quello praticato.

Effettivamente come ha potuto verificare Abruzzoweb questi sono i costi attuali del gpl nel capoluogo abruzzese e dintorni , aggiornati a lunedì: 0,852 euro al litro nel distributore Cetrogas a L’Aquila ovest, lungo la statale 17, 0,859 euro alla Beyfin nei pressi di Palazzo Silone, o,856 euro alla Q8 nell’area industriale di Bazzano, 0,859 alla Beyfin, lungo la statale 17 prima di Poggio Picenze, 0,852 euro alla Sodifa di Bagno, ad est del capoluogo.

Passando al versante teramano sempre lunedì invece il prezzo più alto per un litro di  gpl era praticato dalla stazione di servizio Vomano Est di Morro d’Oro in A14, con 0,947. Ma la pompa più cara sulla rete stradale provinciale era invece quella di via Metella a Sant’Omero con 0,879, per il resto costi più bassi rispetto a L’Aquila: l miglior prezzo praticato, 0,779 è di Mennilli Petroli, nelle due pompe di Sant’Egidio alla Vibrata e Tortoreto. Nei dintorni del capoluogo, invece, il miglior prezzo è della IP di Montorio al Vomano, 0,799, il più alto alla Goldengas di Sant’Atto con 0,819.

Ricorda del resto il lettore, “il prezzo medio praticato in Italia, secondo l’elaborazione di quotidiano Energia oscilla tra lo 0,794 e lo 0,808 al litro, con quelli no logo che scendono a 0,775 al litro, anche in questo costi ben inferiori rispetto a quelli praticati a L’Aquila”.