L’AQUILA – “Nessun ridimensionamento della Carispaq, il piano industriale serve a potenziarla”.

Così il direttore generale della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, Vittorio Iannucci, ai microfoni di AbruzzoWeb smentisce le voci di disimpegno e tagli di posti di lavoro e agenzie che si sono diffuse, anche con proteste dei candidati a sindaco, alla luce del nuovo progetto di ristrutturazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna, che dal prossimo anno riassorbirà  tutte le sue controllate.

Un chiarimento che arriva giusto dopo le sollecitazioni e gli strali lanciati oggi dal socio di minoranza dell’istituto di credito, la Fondazione Carispaq, in quella che è stata una giornata movimentata.

“Capisco che non avere più la Carispaq Spa, un’entità giuridica che esiste da prima dell’unità d’Italia, sia un problema emotivo, ma non ci sarà alcuna colonizzazione da fuori, dal territorio non ce ne andiamo: le filiali resteranno, anzi, saranno rinforzate”, spiega Iannucci.

Intanto martedì all’Aquila arriverà l’amministratore delegato del gruppo Bper, Luigi Odorici, che incontrerà gli operatori e di seguito la stampa per chiarire ogni dubbio.

Da otto mesi al timone ma poco presente mediaticamente per il grande lavoro che ha dovuto affrontare, il successore di Rinaldo Tordera ha ereditato una poltrona scomoda anche a causa del coinvolgimento dell’istituto di credito nell’inchiesta romana sulla cosiddetta truffa dei Parioli.

Nella video intervista affronta tutti i temi caldi, partendo dai motivi di un simile cambiamento epocale, “oggi con la crisi il sistema federale della capogruppo che controlla tante banche sul territorio non regge più”.

Parla anche dei problemi di accesso al credito nel “cratere”, “i crediti dubbi sono saliti da 30 a 100 milioni e c’è anche una crisi di liquidità, perciò dobbiamo stare attenti” ammette.

Un accenno alla ricostruzione della storica sede centrale nel cuore dell’Aquila, “entro fine anno sarà pronto il progetto e speriamo di poter partire nel 2013 perché vogliamo tornare lì”. (b.s.)