CHIETI – Occorreranno altri 300 giorni lavorativi, secondo il direttore generale della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, Francesco Zavattaro, per il completamento della nuova palazzina di cardiochirurgia a Chieti.

“Quella della realizzazione della nuova palazzina della cardiochirurgia – ha detto Zavattaro in una conferenza stampa – è una vicenda che si incastra in uno scenario denso di altrettante storie simili, di opere iniziate e non ancora completate, intrappolate tra rallentamenti e variazioni che ne dilatano all’infinito la realizzazione, alimentando l’elenco delle incompiute che questa Azienda ha ricevuto in eredità”.

“Stiamo lavorando – ha spiegato poi – per definire il panorama complessivo dei lavori che aspettano di essere ultimati e trovare la soluzione più giusta per ciascun caso. Nel piano strategico, che è in avanzata fase di elaborazione, abbiamo dedicato un intero capitolo a quella parte del patrimonio che finora è stato mal gestito, al fine di definire modi, tempi e priorità operative che ci permettano di far funzionare quello che abbiamo, tenendo però ben presenti le risorse umane e tecnologiche a disposizione e, soprattutto, i bisogni di salute espressi dal nostro territorio”.

“Non si può, infatti – secondo il direttore generale – immettere sul mercato sanitario un’offerta astrusa, svincolata da un progetto che interpreti la domanda di assistenza reale dei cittadini, come pure è accaduto in passato. Il nostro obiettivo é rendere funzionali e funzionanti le nostre strutture, valorizzando il patrimonio”.

“Questo – ha concluso – vale anche per la cardiochirurgia, rispetto alla quale c’è il massimo impegno della direzione, in sintonia con le istituzioni regionali”.